IL SANTO DEL GIORNO CRISTO RE DELL'UNIVERSO

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CRISTO RESolennità di nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo: a Lui solo il potere, la gloria e la maestà negli infiniti secoli dei secoli. La Chiesa Cattolica celebra questa solennità al termine dell’anno liturgico, nella XXXIV domenica del tempo ordinario (nell’ultima decade di novembre) e con essa vuole sottolineare che la persona di Cristo rappresenta per i cattolici il Signore della storia e del tempo. 

La storia della festa può essere fatta risalire al 1899, quando papa Leone XIII stabilì la consacrazione universale degli uomini al Cuor di Gesù. Nello stesso anno un gesuita italiano scrisse a tutti i vescovi italiani perché sottoscrivessero una petizione per chiedere l’istituzione di una festa liturgica. Quarantanove vescovi aderirono alla petizione. Una nuova supplica fu presentata a papa Pio XI dopo il Congresso eucaristico internazionale di Roma, nei primi mesi del suo pontificato, sottoscritta da 69 prelati. Nel 1923 fu presentata una terza supplica, con la firma di 340 fra cardinali, arcivescovi, vescovi e superiori generali. Nella supplica si chiedeva: “per riparare gli oltraggi fatti a Gesù Cristo dall’ateismo ufficiale, la Santa Chiesa si degni di stabilire una festa liturgica che, sotto un titolo da essa definito, proclami solennemente i sovrani diritti della persona regale di Gesù Cristo, che vive nell’Eucaristia e regna, col Suo Sacro Cuore, nella società”. La domanda fu sostenuta da duecento ordini e congregazioni religiose, dodici università cattoliche e da petizioni firmate da centinaia di migliaia di fedeli in tutto il mondo.
Finalmente papa Pio XI stabilì la festa con l’enciclica “Quas Primas” dell’11 dicembre 1925. Dice il papa nell’enciclica: “perché più abbondanti siano i desiderati frutti e durino più stabilmente nella società umana, è necessario che venga divulgata la cognizione della regale dignità di nostro Signore quanto più è possibile. Al quale scopo ci sembra che nessun’altra cosa possa maggiormente giovare quanto l’istituzione di una festa particolare e propria di Cristo Re”.
Nei tre giorni precedenti la solennità di Cristo Re i devoti recitano uno specifico Triduo nelle cui invocazioni si domanda in particolare che il Cuore di Gesù trionfi su tutti gli ostacoli al regno del suo amore. Mediante l’intervento della Madonna, poi, si auspica che tutti i popoli, disuniti dalla ferita del peccato, si sottomettano all’amore di Cristo.
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