A San Siro gli azzurri pareggiano con la Germania. Ventura: “Accettiamo il risultato” Fischiato l'inno tedesco. De Rossi: "Non dovevamo vendicare nulla"

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A San Siro, la Nazionale Italiana di Ventura pareggia 0-0 in un’amichevole. Un match equilibrato, dove gli azzurri sono riusciti a tenere testa ai campioni del mondo, trascinati da Immobile e Belotti. Una partita, tuttavia, macchiata dai fischi per l’inno nazionale tedesco. Non appena dagli spalti sono arrivati i primi fischi, i giocatori azzurri, Buffon in primis, hanno reagito applaudendo. Poco prima il pubblico aveva accompagnato alla stessa maniera la lettura della formazione tedesca, fischiando soprattutto i nomi di Muller e del c.t. Low.

Al Meazza l’Italia scende in campo col 3-4-3, con Buffon in porta, Rugani, Bonucci, Romagnoli, Zappacosta, De Rossi, Parolo, Darmian, Eder, Belotti e Immobile. I tedeschi schierano anch’essi il 3-4-3, con Leno tra i pali, Howedes, Mustafi, Hummels, Kimmich, Weigl, Rudy, Gerhardt, Goretzka, Muller, Gundogan. A dirigere la gara, il portoghese Soares Dias.

Ventura è soddisfatto della prestazione dei suoi davanti ai quasi cinquantamila spettatori che affollavano gli spalti: “Il risultato è questo e va accettato. Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo concesso poco. Stiamo parlando della squadra campione del mondo e non abbiamo concesso nulla. Al di là del palo, abbiamo avuto quattro, cinque situazioni in superiorità numerica che potevamo sfruttare meglio. E’ stato positivo l’approccio, abbiamo giocato in Israele col 3-5-2, in Liechtenstein col 4-2-4 e ora col 3-4-3 – prosegue Ventura – facendo allenamenti di due giorni. Complimenti ai ragazzi. La gara con la Spagna? Lo vedremo. Ho paura a rispondere su queste cose: ho parlato di un turno di anticipo, e sono scattate le interrogazioni parlamentari…La Spagna è lontana, prima abbiamo una gara importante con l‘Albania“. Poi, sulla sua esperienza in maglia azzurra si dice pi che soddisfatto: “Lo sono sempre stato. Dalla partita contro la Francia cancellerei solo quel quarto d’ora in Macedonia. Il primo tempo con la Spagna è stato da insegnamento per tutti”.

“Gli Europei? Non dovevamo vendicare nulla. L’importanza della partita per noi era confermare le prestazioni precedenti. La conferma c’è stata contro una squadra forte. Io sono soddisfatto. E’ stata una buona partita e un buon atteggiamento”. Così Daniele De Rossi, intervistato da RaiSport dopo il pareggio senza reti tra Italia e Germania. Cosa pensa il centrocampista sulle scelte di Ventura? “In generale l’allenatore debba decidere in base all’atteggiamento che uno ci mette in allenamento”. “L’allenatore – aggiunge De Rossi – deve decidere in base a come uno riesce a immergersi con la testa in un progetto, in un’altra avventura che può essere importantissima”. Cosa pensa della richiesta di Ventura che, in vista di Spagna-Italia di inizio settembre, ha chiesto che l’inizio del prossimo campionato venga anticipato al 13 agosto? “In funzione di quella partita sarebbe importantissimo avere qualche minuto in più delle gambe – risponde De Rossi -. Sappiamo però come vanno le cose. In quel periodo sei in giro per Cina, America a fare soldi, perchè di quello si tratta e noi guadagniamo in base a quello”.

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