Vaticano sempre più “green”: in funzione una nuova isola ecologica Posizionata presso la Torre San Giovanni. Il Governatorato: "Accelerazione decisiva dall'enciclica Laudato Si'"

116

Anche in Vaticano (e non poteva essere altrimenti) si vedono gli effetti pratici dell’enciclica Laudato Si’. La raccolta differenziata all’interno dello Stato più piccolo del mondo è stata infatti potenziata con l’entrata in funzione da oggi della nuova area ecologica ubicata presso la Torre San Giovanni. Lo ha reso noto un comunicato del Governatorato. “Già da alcuni anni – spiega la nota – si sta promuovendo la raccolta differenziata nei vari Uffici e presso le abitazioni dei residenti. Il competente reparto della Nettezza Urbana, da circa due anni, ha distribuito alle varie utenze i cosiddetti “kit” per la raccolta differenziata. I cassonetti sono stati conseguentemente implementati e suddivisi secondo le varie classi di rifiuto.

Dopo aver individuato un’area idonea, la Direzione dei Servizi Tecnici ha effettuato i necessari interventi per adattarla alle esigenze richieste per le isole ecologiche, ovvero le zone di raccolta dei rifiuti, ove possono essere posizionati anche gli ‘scarrabili’, i container che poi vengono prelevati dai camion per essere conferiti nei vari punti di raccolta. In via sperimentale saranno gli imballaggi in carta e cartone ad inaugurare la nuova isola ecologica. Per iniziare vi stazionerà un unico compattatore ma, superata la prima fase, si auspica che detto punto di raccolta diventi il principale per tutto lo Stato della Città del Vaticano”.

La raccolta di diverse tipologie di rifiuti attualmente si concentra presso l’area detta della “Molazza”, dove vengono collocati quelli ferrosi, il legno ed i rifiuti “inerti” ovvero gli scarti edili, non pericolosi, e presso la zona detta della “Vignaccia”, dove vengono conferiti quei rifiuti catalogabili come speciali (pericolosi e non) quali oli esausti, materiale elettronico, liquidi vari etc. Tutte le aree saranno aperte dal lunedì al sabato e saranno presidiate da quello che è l’organismo preposto alla gestione e manutenzione dei giardini vaticani e, appunto, della nettezza urbana. Si parla di circa trenta persone addette – tra l’altro – anche alla realizzazione dei vari addobbi floreali per le cerimonie presiedute dal Santo Padre.

L’enciclica di Papa Francesco Laudato Si’ – fanno sapere dal Governatorato – ha contribuito in modo determinante ad accelerare i tempi di realizzazione e messa in opera del sistema differenziato della raccolta dei rifiuti anche se, come detto in precedenza, questo tipo di selezione veniva già attuato anche se in modo meno organizzato e puntuale. I Superiori del Governatorato, Cardinale Giuseppe Bertello e Monsignor Fernando Vérgez Alzaga, ed il Responsabile dei Giardini e Nettezza Urbana p.i. Domenico Ambrifi, auspicano che il nostro piccolo Stato possa in qualche modo diventare anche un bell’esempio di Stato ‘verde’ e non inquinante”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS