Cina, ritrovato il “Tongtianlong limosus”, il dinosauro con le piume E' un oviraptosauro, piumato e con la cresta. Munito di becco non aveva i denti

252
dinosauro

Dovevano semplicemente far esplodere un’area rocciosa per costruire una scuola superiore, ma gli operai che stavano lavorando nella città di Ganzhou, nel sud-est della Cina, si sono trovati dinanzi ad un fossile. Appartenente a una specie finora sconosciuta di uccello-dinosauro, che ha abitato il nostro pianeta i 72 e i 66 milioni di anni fa, “ha rischiato di saltare in aria insieme alla collina”, ha spiegato alla Bbc Stephen Brusatte, paleontologo dell’Università di Edimburgo, tra gli autori del rapporto pubblicato su Nature.

I resti del dinosauro, riportati involontariamente alla luce, e in parte danneggiati dalla dinamite, appartengono a un rettile della famiglia degli oviraptosauri, vissuti durante il Cretaceo. Il nuovo esemplare, denominato Tongtianlong limosus, ovvero “dragone fangoso sulla strada del Paradiso”, è formula mista di cinese e latino che richiama la posizione in cui è stato ritrovato l’animale. La testa rivolta verso l’alto e le ali aperte lasciano pensare che il dinosauro, incapace di volare, stesse cercando di divincolarsi dalle sabbie mobili mentre il fango lo stringeva in un abbraccio mortale.

Gli oviraptosauri erano piumati e avevano una specie di cresta in testa. Munito di un becco sena denti, il Tongtianlong limosus si distingue dai propri simili per il cranio a forma di cupola e per una premaxilla, cioè l’osso tra naso e bocca vicino alla mandibola, dalla curvatura convessa. I precedenti. Tuttavia, questo non è l’unico ritrovamento di oviraptosauro dalle caratteristiche particolari avvenuto nelle regioni meridionali della Cina: negli ultimi dieci anni se ne contano 35. Gli studiosi pensano che l’animale rinvenuto dopo l’esplosione rappresenti una delle tante fasi evolutive attraversate dalla specie.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS