Libri di scuola gratis per gli studenti dei Comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto Firmato un protocollo d'intesa tra Miur e Associazione Italiana Editori. Giannini: "Il sisma non può toglierci nulla"

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Gli studenti delle scuole di Amatrice e dei Comuni di Arquata, Accumoli e Acquasanta terme, Pescara del Tronto, colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso, avranno libri scolastici gratuiti grazie al protocollo d’intesa firmato dall’Associazione Italiana Editori e dal Miur. “Il terremoto non può toglierci nulla, nemmeno i libri. Ringrazio l’Aie per aver dato insieme a noi questo messaggio potente” ha dichiarato la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini.

“Nella pronta disponibilità e nella tangibile solidarietà – ha aggiunto Giannini – colgo un abbraccio e un invito al ritorno alla normalità che inizia dalla scuola e parte dai libri, un bene di prima necessità per i nostri ragazzi”. Si annunciava un avvio dell’anno scolastico difficile per queste classi, ma con lo slogan #RipartiamoDallaScuola, il Miur ha lanciato un appello al quale gli editori non si sono sottratti, inviando gratuitamente i libri di testo agli alunni della secondaria di I e II grado che frequenteranno la scuola nei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto.

“Abbiamo risposto all’appello del ministro Giannini – ha detto Giorgio Palumbo, presidente del Gruppo Educativo di Aie – offrendo la nostra disponibilità. A quel punto, il Miur ci ha chiesto di partecipare alla task force che per tre anni assisterà i Comuni delle aree terremotate attraverso un accordo triennale con il quale garantiremo la fornitura dei libri scolastici. Ci impegniamo a donare agli studenti delle scuole coinvolte i libri di testo che utilizzeranno durante l’anno scolastico per dare loro un primo aiuto pratico e garantire il diritto allo studio di questi ragazzi”.

L’accordo prevede la costituzione di un comitato paritetico coordinato da un rappresentante del Miur che, tenuto conto dell’ampiezza delle aree coinvolte e del numero dei Comuni coinvolti, valuterà di anno in anno le reali necessità e vigilerà sul rispetto dell’intesa. In questo senso, rende noto il Miur, è attualmente al vaglio la possibilità di ampliare l’area di intervento anche alle nuove zone interessate dal sisma successivamente alla data del 24 agosto scorso. Il sostegno degli editori rientra nell’iniziativa lanciata dal Miur #RipartiamoDallaScuola, un piano nazionale di aiuto e intervento a medio-lungo termine per sostenere le comunità scolastiche colpite dal sisma il 24 agosto scorso.

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