Ama, via libera della commissione Ambiente alla nomina di Antonella Giglio Il presidente Diaco: "Profilo ideale per questo ruolo". Avvocato amministrativista è neofita sul tema dei rifiuti. "Mi farò aiutare da Muraro"

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Sarà Antonella Giglio il nuovo amministratore unico di Ama. La commissione capitolina Ambiente ha dato infatti parere favorevole alla sua candidatura dopo aver ricevuto il suo curriculum. Per il presidente Daniele Diaco, “Giglio incarna il profilo ideale per ricoprire la carica di amministratore unico di Ama, in primis per la sua comprovata conoscenza delle società di diritto pubblico che si applica perfettamente a una public utility come Ama. Lavora da 25 anni come avvocato amministrativista, vantando quindi competenze che costituiscono un’autentica chiave di volta per comprendere e padroneggiare con cognizione meccanismi e dinamiche aziendali”.

Critiche sono stata avanzate durante la seduta dall’opposizione alla scelta di far arrivare un solo curriculum e non tutti in commissione. “Anch’io ho fatto il consigliere di opposizione e devo dire che è giusto fornire tutti i curriculum – ha sottolineato pure il consigliere M5S Enrico Stefàno – lo faccio per onestà intellettuale visto che se si va a guardare i verbali della scorsa consiliatura troverete le stesse richieste a nome del consigliere Stefàno. Sono certo che per le prossime nomine sicuramente faremo più attenzione anche alle esigenze delle opposizioni”.

Nata a Varese, ma di origini meridionali, si è trasferita a Roma nei primi anni 2000. Ama la città eterna e, dice, di soffrire nel vedere il degrado che la attanaglia. Giglio è avvocato amministrativista ma non è specializzata sul delicato tema dei rifiuti. Una lacuna che non la spaventa, “mi farò aiutare da Muraro e dai tecnici dell’azienda” ha detto al Corriere della Sera.

 

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