Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

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Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Con la chiusura dei seggi in Alaska, il popolo americano ha quindi scelto il miliardario newyorkese. Anche l’ultimo stato occidentale ha assegnato i suoi tre grandi elettori al candidato repubblicano. Donald Trump si aggiudica così 275 grandi elettori – ne servivano 270 per vincere –  contro i 219 a favore della Clinton. Come da tradizione, la candidata repubblicana ha telefonato al suo avversario per concedergli la vittoria.

“E’ una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione”, ha affermato Mike Pence dal palco dell’Hilton dove una folla in delirio attende ansiosa l’arrivo di Trump.

Il discorso della vittoria

“Mi impegno di fronte a ogni cittadino di questo Paese per essere presidente di tutti gli americani”, ha detto poi il tycoon newyorkese dal palco allestito all’Hilton. Il nuovo presidente Usa ha ricevuto le congratulazioni di Hillary Clinton “e io mi congratulo con lei – ha detto – per la sua campagna. E’ il momento di unirci e superare le divisioni”.

“Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo”, ha detto Donald Trump, sottolineando che gli Stati Uniti “andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”. Nel discorso della vittoria, non ha fatto alcun riferimento al muro col Messico che durante la campagna elettorale ha promesso di far costruire, nonostante alcuni fan lo abbiano invocato con lo slogan “build the wall’

L’America ha scelto

“E’ una grande notte per l’America”, ha commentato l’entourage di Trump ancora prima degli ultimi risultati. Al termine dell’election day, i repubblicani mantengono inoltre il controllo di Camera e Senato al Congresso. Gli Stati che sono risultati decisivi in questa battaglia sono quelli del Nord-Est, peraltro tradizionalmente democratici: il Michigan, il Wisconsin, l’Iowa, l’Ohio, la Pennsylvania, oltre alla Florida.

Nella notte si era fatto sentire anche il presidente uscente Barack Obama: “Non importa cosa accadrà, il sole sorgerà al mattino e l’America rimarrà ancora la più grande nazione al mondo”, ha detto in un video pubblicato da Buzzfeed su Twitter esortando gli americani a rimanere uniti. E mentre Trump avanzava verso la Casa Bianca, i mercati mondiali sono crollati.

Hillary Clinton al suo  staff: “Comunque orgogliosi”

“Questa squadra ha molto di cui essere orgogliosa, Qualsiasi cosa succeda, vi ringrazio di tutto”. Lo ha scritto la candidata democratica in un tweet, mentre la corsa alla Casa Bianca sembrava ormai volgere in favore di Trump. Prime defezioni dal Javits Center, il palazzetto della West side di Manhattan dove Hillary Clinton ha stabilito il quartier generale.

Casa Bianca ‘toglierà ritratti Bush-Clinton’?

Quando entrerà alla Casa Bianca, sicuramente tra le cose che Donald Trump rimuoverà subito ci sono i ritratti di due ex presidenti all’ingresso del foyer, scherzano (ma non troppo) alcuni membri del suo entourage: a destra c’è quello del repubblicano George W. Bush, che non lo ha votato, a sinistra quello del suo predecessore, Bill Clinton, marito della ‘corrotta’ Hillary.

 

 

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