Presentata ai Musei Vaticani la mostra “Antoniazzo e Montefalco” Due opere del pittore verrano esposte, in un confronto inedito, alla Pinacoteca della cittadina umbra

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E’ stata presentata alle 11.30 di quest’oggi, presso i Musei Vaticani, la mostra “Antoniazzo Romano e Montefalco” che verrà allestita a partire dal 10 dicembre prossimo presso il piccolo centro del perugino, e si protrarrà fino al 7 maggio 2017.

Un’importante rassegna artistica, che si articolerà sul confronto ravvicinato tra due delle principali opere del pittore, nato Antonio di Benedetto Aquili e attivo soprattutto a Roma nella seconda metà del XV secolo, quando il Rinascimento era nel pieno del suo vigore. Le opere in questione sono San Vincenzo da Saragozza, Santa Illuminata, San Nicola da Tolentino, commissionata dal Cardinale Jorge da Costa nel 1488, e Madonna col Bambino tra i Santi Paolo, Benedetto, Giustina e Pietro (1488-90), conservate rispettivamente presso il Complesso museale di San Francesco a Montefalco e la Pinacoteca della Basilica di San Paolo fuori le mura.

Il percorso espositivo intende offrire, come sottolineato dal Sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, “una maggiore conoscenza del patrimonio storico-artistico della città nella valorizzazione di uno dei tanti aspetti identitari di Montefalco e della sua storia”. Ma la mostra vuole altresì sottolineare la profonda intersezione tra la tradizione artistica romana e quella montefalchese, proponendo un attento quanto inedito confronto tra due opere che ben esemplificano le molteplici sfaccettature pittoriche che caratterizzarono la produzione artistica di Antoniazzo. E, di rimando, quella commistione tra la suggestione del moderno e la trasmissione dei valori antichi che si riscontrano tra le linee e i colori dei due dipinti, per certi versi simili, eppure portatrici di sostanziali diversità.

Diversità che risiedono, più che nella breve distanza intercorsa fra la realizzazione delle due opere, nella capacità di Antoniazzo Romano, come spiegato da Adele Breda, di incarnare allo stesso tempo lo spirito rinascimentale urbinate e il linguaggio artistico del Rinascimento umbro, probabilmente anche grazie alla profonda vicinanza dell’artista ai talenti di Melozzo da Forlì e del Perugino.

Due opere che si affiancano, quindi, con l’intento di mostrare quella poliedricità stilistica che il Rinascimento seppe offrire, incarnandosi in artisti come Antoniazzo, accomunando in una speculare vivacità artistico-culturale centri urbani così diversi come Roma e Montefalco. Un sentiero che oggi torna a vivere, più battuto che mai, in scia con le altre esposizioni organizzate negli anni scorsi, a sottolineare un patrimonio comune che ci accomuna e che non cessa mai di stupire.

“La realizzazione della mostra è stata possibile – ha concluso il Sindaco di Montefalco – grazie alla collaborazione e guida del Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, che ne ha curato la realizzazione, ed all’interesse che il tessuto economico locale ha manifestato nel perseguire lo stesso obiettivo di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio”.

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