Medici con l’Africa Cuamm: “Garantiti quasi 135mila parti assistiti” Conclusa la prima fase, prenderà a breve l'avvio la seconda parte del programma

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Grazie a 5 milioni di euro, sono stati garantiti 134.910 parti assistiti (ben 10mila in più di quelli previsti) e 308mila visite prenatali in quattro ospedali dell’Africa subsahariana: Angola, Etiopia, Tanzania e Uganda. E’ il notevole risultato raggiunto da “Medici con l’Africa Cuamm”, la più grande ong italiana per la promozione e tutela della salute in Africa. I dati sono stati diffusi ieri a Padova a conclusione del congresso annuale, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.

“Cinque anni fa abbiamo raccolto una sfida affascinante e durissima, quella per le mamme e i bambini – ha affermato don Dante Carraro, direttore del Cuamm – e l’abbiamo portata avanti anche lì dove si sparava o imperversava l’Ebola. Ma quello che ci interessa di più non sono le risorse finanziarie, che pure sono importanti, ma che queste storie e volti possano entrare dentro di noi, segnino le nostre vite e i nostri cuori, perché allora scoppieranno uragani di energia che genera entusiasmo e generosità”.

Conclusa la prima fase, prenderà a breve l’avvio la seconda parte del programma, che si estenderà ad altri 10 ospedali in altri 3 paesi africani: Mozambico, Sierra Leone e Sud Sudan. L’obiettivo è di portare a 320mila i parti assistiti, allargando l’intervento ai primi “mille giorni” della vita madre-figlio, vale a dire dall’inizio della gravidanza ai primi due anni del neonato, con particolare attenzione alla piaga della malnutrizione infantile.

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