Passaporto tedesco a un giornalista anti Erdogan, rabbia di Ankara: “Proteggete i terroristi” La cancelliera Angela Merkel si era detta "preoccupata" per i recenti arresti di reporter di opposizione in Turchia

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“Siamo preoccupati che la Germania, che (in passato) ha preso sotto la sua protezione membri delle organizzazioni terroristiche Pkk (curdi) e Dhkp-c (marxisti), diventi adesso un cortile di Feto”, la presunta rete golpista turca di Fethullah Gulen. Recep Tayyip Erdogan ha reagito così alla notizia del rilascio da parte di Berlino di un passaporto temporaneo a Can Dundar, ex direttore del quotidiano di opposizione laica Cumhuryet, accusato da Ankara di essere vicino all’arcinemico del “Sultano”, considerato la mente del golpe fallito del 15 luglio.

“Il terrorismo è come uno scorpione. Alla fine morderà chi lo porta con sé. Non vedo un futuro roseo per la Germania. È diventata un posto dove i terroristi si rifugiano”, ha aggiunto Erdogan, attaccando la cancelliera tedesca Angela Merkel, che ieri si era detta “estremamente preoccupata” dopo i recenti nuovi arresti di giornalisti in Turchia: “Loro ci danno suggerimenti. Ma siamo noi a essere preoccupati dal vostro atteggiamento. State aiutando i terroristi. Questo terrorismo vi colpirà come un boomerang”, ha detto il leader di Ankara.

Condannato in primo grado a 5 anni e 10 mesi per “rivelazione di segreto di stato” in relazione allo scoop sul passaggio di armi degli 007 turchi in Siria, Dundar era diventato la “bestia nera” di Erdogan, che lo aveva minacciato che avrebbe pagato “un caro prezzo” per la pubblicazione dell’inchiesta. Il giornalista è inoltre ricercato nell’ambito dell’inchiesta che lunedì ha portato all’arresto a Istanbul di 14 suoi colleghi di Cumhuriyet, accusati di sostegno alle “organizzazioni terroristiche” di Fethullah Gulen e Pkk.

Dopo aver lasciato in estate la direzione di Cumhuriyet, per cui continua comunque a scrivere come editorialista, Dundar era fuggito all’estero, dicendo di non credere più all’indipendenza della magistratura turca da Erdogan. Le autorità di Ankara hanno inoltre revocato il passaporto alla moglie Dilek, fermandola in aeroporto a inizio settembre mentre cercava di recarsi proprio in Germania.

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