Finisce la caccia al killer di Oklahoma: ucciso L'uomo, in fuga da una settimana, era accusato di due omicidi, abusi sessuali e altri crimini violenti

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L’uomo accusato di due omicidi e altri crimini violenti in Oklahoma è stato ucciso durante una sparatoria con la Polizia. Alcuni giorni fa, l’uomo aveva sparato a due agenti di Wellston, ferendoli, quindi ha ucciso due parenti e poi si è vantato delle sue imprese su Facebook. L’uomo, in fuga da una settimana è accusato anche di abusi sessuali.

La vicenda

Le autorità avevano identificato il sospetto come il 38enne Michael Dale Vance Jr. di Chandler, Oklahoma. Girava armato di un AK-47 e alla guida di una Mitsubishi Eclipse berlina d’argento del 2007. Vance durante la fuga ha sparato e ferito due agenti dalla città di Wellston che erano intervenuti dopo aver risposto a una chiamata per lite.
Durante il primo approccio con Vance e un altro uomo, Tony Heavner, i poliziotti sono stati colpiti con armi da fuoco;il primo a un piede e il secondo è stato colpito alla gamba. Gli agenti feriti hanno risposto al fuoco, colpendo Vance almeno due volte. Heavner è stato arrestato, ma Vance si è dato alla fuga in una macchina della polizia.

La diretta facebook

Vance poi pubblicato un video su Facebook in diretta, affermando di essere sofferente. Ha anche detto che stava per rubare un’altra macchina. E così ha fatto. Vance ha rubato una Lincoln Town Car sottraendola a una donna in un parco, e poi le ha sparato, ferendola lievemente.

Il secondo video

In un secondo video su Facebook postato domenica, Vance è stato visto in una macchina diversa e sembrava avere un fucile accanto a lui ne veicolo. Verso le 23.30 la Lincoln Town Car è stata vista parcheggiata fuori di una casa a Oklahoma City. La polizia è arrivata, e fuori ha trovato il cadavere di un uomo riverso in giardino; quando le autorità sono entrate hanno trovato il corpo di una seconda vittima, anch’essa partente del killer. Le autorità hanno identificato le vittime come Ronald Wilkson e Valerie Kay Wilkson.

L’epilogo

Nel frattempo la fuga con un’altra auto, una Mitsubishi. Le autorità hanno diffuso allora i dati identificativi- Poi la definitiva identificazione, l’accerchiamento e, alla fine, l’uccisione.

 

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