Reggia di Caserta, aperture straordinarie: 1 novembre, 27 dicembre e 3 gennaio Direzione: "Per venire incontro alle esigenze dei numerosi turisti che sceglieranno i ponti festivi"

286
reggia di caserta

Porte aperte alla reggia il 1 novembre. La direzione della Reggia di Caserta ha infatti disposto l’apertura straordinaria del Museo nei martedì che cadono nei ponti festivi di inizio novembre, Natale e Capodanno. La decisione di tenere aperto il Palazzo Borbonico nei giorni di chiusura settimanale è stata presa, spiega una nota dell’ufficio stampa della Reggia, “per venire incontro alle esigenze dei numerosi turisti che sceglieranno di visitare il Monumento nei ponti festivi”. Nello specifico, l’apertura è prevista per le giornate di martedì primo novembre, 27 dicembre e 3 gennaio.

La reggia – la residenza reale più grande al mondo patrimonio culturale Unesco dal 1997 – vanta anche un record di presenze turistiche: nel 2015, con un totale di 497.158 visitatori, è stato il quattordicesimo sito museale statale italiano più visitato, per un introito lordo di 2.739.600,67 euro. La residenza borbonica fu abitata per un breve periodo anche dai Murat.

Fino a tutto dicembre, inoltre, presso la Cappella Palatina della Reggia è possibile partecipare alla XXII edizione dell’Autunno Musicale, a cura dell’Associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta. Nelle “Matinèe alla Reggia” saranno proposti brani del classicismo musicale delle capitali europee del ‘700 – Parigi, Mannheim, Praga e Vienna e Napoli con brani di Mozart e Haydn e dei loro contemporanei Carl Stamitz, Franz Anton Hoffmeister e Leopold Kozeluh, e del ’700 napoletano. La manifestazione si concluderà sabato 26 dicembre con il tradizionale “Concerto per un giorno di festa” con musiche del ‘700 napoletano.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS