“Guerre Stellari”: al Vittoriano la mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni Organizzata da Arthemisia Group e Kornice vede come special partner Mondadori

348

Fino al 29 gennaio 2017 il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini – di Roma ospita la mostra dedicata all’affascinante universo di Guerre Stellari, un mito assoluto che ha incantato tre generazioni dal 1977 a oggi. Oltre 1000 pezzi tra gadget, modellini, action figures e stampe d’epoca – alcune esposte per la prima volta in Italia – raccontano ai visitatori le scene e i personaggi più indimenticabili di un mondo che ancora oggi seduce e appassiona a livello globale.

La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni si focalizza sull’aspetto ludico della leggendaria narrazione, utilizzando una selezione attinta dall’infinita produzione – partita nel 1977 – di merchandising a marchio Kenner (ora Hasbro) e che Fabrizio Modina, curatore della mostra e uno dei massimi collezionisti mondiali di toys fantascientifici, mette a disposizione del grande pubblico. Ai più classici toys sono affiancati rarissimi pezzi vintage da collezione quali costumi, accessori, caschi e armi che, in scala reale, ricostruiscono con accurata presenza scenica quell’universo di valori e stereotipi che sono andati oltre il cinema per divenire icone universali.

Un incontro onirico quello tra Darth Vader, gli Stormtrooper e lo stesso Maestro Yoda e il visitatore che – ritrovandosi faccia a faccia con la loro imponente presenza – sperimenta il mondo fantastico nel reale, modellando in tre dimensioni la piatta immagine del grande schermo con risultati fortemente emozionali.

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, la mostra Guerre Stellari – Play. La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Kornice, è curata da Fabrizio Modina e vede come special partner Mondadori e come partner tecnici Guidi Go e Grafiche Gemma. Il catalogo è edito da Piazza Editore e Kornice srl.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS