Sorpassa contromano a Roma: ritrata la patente a Benigni

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L’aver vinto un Premio Oscar, né la travolgente simpatia hanno evitato a Roberto Benigni il ritiro della patente. E’ accaduto venerdì scorso a Roma in piazza Thorvaldsen, davanti alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea. Una pattuglia della polizia ha sorpreso il conducente di un’auto ad effettuare un sorpasso di una serie di auto incolonnate, invadendo la corsia opposta, con l’intenzione di evitare il semaforo rosso. Al volante, con grande sorpresa, gli agenti della polizia municipale del Gruppo Parioli non hanno trovato il solito “Signor Nessuno”, ma l’arcinoto Premio Oscar Roberto Benigni che, nel giorno del suo 64esimo compleanno, si trovava nella Capitale.

Nonostante l’indiscussa verve e la simpatia del soggetto in questione, gli agenti non hanno potuto fare a meno di constatare tramite verbale il reato del comico toscano ed effettuare il ritiro della patente. Poi i vigili hanno inviato il tutto alla Prefettura che dovrà stabilire i tempi della sospensione, solitamente da uno a tre mesi.

La sospensione sembra non sia stata gradita dal comico che, secondo alcuni testimoni, avrebbe trovato poco da ridere e, anzi, avrebbe polemizzato con gli agenti del traffico. Ma, dopo lo scorno, il bravo attore ha dovuto anche subire l’ironia dei social che si sono scatenati alla notizia della multa.

Prendendo spunto dal fatto che Benigni è notoriamente per il “Sì” al prossimo referendum, il sito di “Notizie a 5 stelle” ha esordito dicendo che l’attore è favorevole a cambiare la Costituzione e ora anche a “cambiare il Codice della strada”. “La guida è bella”, ironizza un altro utente, riferendosi al film campione di incassi (e premi) “La vita è bella”. Insomma, per evitare di perdere tempo davanti a un semaforo rosso, Roberto è incappato nel “lungo braccio della legge”; e ora ne avrà per mesi.

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