Ubi Banca e Misericordie costruiscono una scuola per 140 bambini Sindaco: "L’amministrazione comunale ha voluto fortemente una struttura antisismica adatta"

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terremoto

Ubi Banca e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia insieme per sostenere la costruzione di una nuova scuola ad Acquasanta Terme colpita dal terremoto. Il gruppo bancario, coordinandosi con il Ministero dell’Istruzione, ha appena sottoscritto una convenzione con le Misericordie d’Italia e il Comune per dotare il paese marchigiano di una nuova scuola materna e primaria, in sostituzione della precedente, dichiarata inagibile a seguito del sisma che ha colpito il Centro Italia più volte da agosto scorso.

“L’amministrazione comunale ha voluto fortemente una struttura antisismica e confortevole per i suoi bambini”, ha commentato Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme, ricordando che in paese ci sono circa 140 alunni dai 3 ai 10 anni. “Ci preme ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e stanno lavorando per la realizzazione della nuova sede, in modo particolare Ubi Banca per la disponibilità e la professionalità dimostrata sin dai primi giorni dell’emergenza”.

“Grande è stata la mobilitazione del Movimento delle Misericordie per il terribile sisma che ha colpito il Centro Italia – sottolinea Roberto Trucchi presidente della Confederazione delle Misericordie -. Da subito i nostri volontari sono intervenuti per salvare il maggior numero di vite umane, poche ore dopo la scossa più violenta abbiamo istallato il campo di Sant’Angelo di Amatrice che ha ospitato circa 200 persone. Abbiamo inoltre sostenuto le popolazioni con il nostro Pass, il posto di assistenza sociosanitaria. Con la Scuola di Acquasanta vogliamo essere anche soggetti attivi della ricostruzione, assumendo, grazie alla fiducia dataci dal Ministero dell’Istruzione e da UBI Banca la direzione tecnica dei lavori che dovranno essere terminati nel minor tempo possibile per consentire ai giovani di Acquasanta la ripresa di una vita normale”.

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