Ora solare: tra Sabato 29 e Domenica 30 lancette indietro di 60 minuti Le giornate saranno più corte: attenzione agli effetti negativi su anziani e bambini

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Ancora pochi giorni e entrerà in vigore l’ora solare: nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, infatti, le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di sessanta minuti. Gli italiani godranno così di un’ora di sonno in più ma, al contempo, di una di luce in meno.

Le giornate saranno più “corte” e questo cambiamento di luce condizionerà (in negativo) almeno il 25% della popolazione, soprattutto anziani e bambini, perché è oramai accertato che lo spostamento ha effetti negativi sull’umore e la suscettibilità. I taluni casi, ha effetti simili a quelli del temuto jet lag quali insonnia e depressione.

L’incidenza del cambiamento è soprattutto sulle abitudini di quanti non sono degli amanti della vita notturna. Chi è abituato a vivere da “allodola”, infatti (vale a dire a svegliarsi al mattino e a partire a tutto sprint) dovrà faticare di più rispetto a chi invece è un nottambulo, per la diminuzione delle ore di luce nell’arco della giornata che, in pieno solstizio (il prossimo 21 dicembre), vedrà calare il sole già alle 16,44. Per questo particolare genere di Sapiens, ci vorrà qualche giorno per permettere al corpo di ristabilire i bioritmi giusti.

Discorso opposto per i “gufi”, per quanti cioè amano allungare le giornate anche nei momenti in cui cala il sole e a trovare l’energia durante le ore notturne: un’ora in più di buio è infatti per loro una manna. Sia per le allodole sia per gufi vale comunque la stessa regola: l’ora legale tornerà in vigore solo il prossimo anno, per la precisione nella notte a cavallo fra sabato 25 e domenica 26 marzo 2017.

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