Germania, escalation di atti xenofobi: in un anno aumentati del 77% Nel suo ultimo rapporto sullo stato dell’unità tedesca, presentato il 21 settembre, il governo federale ha riferito che nell’Est gli attacchi xenofobi e di estrema destra si ripetono con una particolare frequenza

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Atti criminali legati all’odio xenofobo e politico sono aumentati in Germania nel 2015 del 77% rispetto all’anno precedente. Lo rivela la Passauer Neue Presse, basandosi sui risultati di una relazione finale del governo sul “dialogo con i cittadini” che sarà discusso domani nella riunione di gabinetto. Secondo il rapporto, nel 2015 sono stati registrati oltre 10.300 casi classificabili come “atti punibili di reati di odio” contro “idee politiche, nazionalità, colore della pelle o religione”, scrive il quotidiano bavarese. L’aumento rispetto al 2014 è del 77% e costituisce il record negativo dal 2001, anno di inizio delle rilevazioni statistiche. L’aumento degli atti criminali è stato particolarmente rilevante su internet, dove l’aumento è stato del 176%, con oltre 3.000 post di odio registrati.

Anche lo scorso 26 settembre, la città di Dresda è stata colpita da un nuovo episodio di xenofobia. Secondo quanto riferito dalla polizia l’esplosione che si è verificata di fronte alla moschea – quando al suo interno di trovavano l’imam, la moglie e si suoi figli – non è frutto di un piano terroristico, ma di atti xenofobi.

Quello della xenofobia è un problema che riguarda non soltanto Dresda, città su cui si sono accesi i riflettori negli ultimi due anni per via delle marce organizzate ogni lunedì dal movimento anti-Islam e anti-stranieri Pegida, che è ormai attraversato da profonde lotte intestine e ieri sera ha radunato nel capoluogo della Sassonia appena 2.500 persone, che hanno finito per dividersi tra sostenitori e detrattori del fondatore Lutz Bachmann.

Nel suo ultimo rapporto sullo stato dell’unità tedesca, presentato il 21 settembre, il governo federale ha riferito che nell’Est gli attacchi xenofobi e di estrema destra si ripetono con una particolare frequenza: in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, il Land nel Nord-Est in cui a inizio settembre i populisti della AfD hanno superato alle regionali il 20% e scavalcato la Cdu di Merkel, sono stati registrati lo scorso anno 58,7 episodi di violenza su un milione di abitanti, il dato più alto del Paese; in Sassonia sono stati 49,6. A titolo di paragone: nell’Ovest della Germania il dato scende in media a 10,5.

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