L’Inter valuta l’esonero di De Boer, il Milan sogna il primo posto per una notte Il tecnico resta appeso a un filo, sarà decisiva la sfida contro il Torino

166
milan

A San Siro soffiano venti contrastanti. Da una parte c’è l’Inter in piena crisi, con De Boer che rischia l’esonero visti i numerosi flop in campionato; dall’altra c’è Montella, che con il suo aeroplanino è riuscito a risollevare il Milan fino ai vertici della classifica, lanciando un messaggio alla capolista Juve e alla Roma.

Per il momento nessun esonero immediato per il “robot” nerazzurro, che potrebbe rimanere sulla panchina dell’Inter fino a mercoledì, quando Icardi e company affronteranno il Torino. Una sfida decisiva per il ct, anche se le chance che De Boer possa proseguire la sua stagione sembrano veramente poche. Il club avrebbe quindi confermato l’allenatore olandese in vista del turno infrasettimanale, in attesa di individuarne un possibile successore. Gardini e Ausilio attendono i vertici del Suning e Thohir per capire quale strada imboccare. Nel frattempo, Steven Zhang ha raggiunto Appiano Gentile. Figlio di Zhang Jindong, numero uno del Suning, arrivato in tarda mattinata a Milano, ha voluto subito valutare in prima persona la situazione dell’Inter dopo le tante telefonate tra Nanchino e Milano delle ultime ore.

La società è divisa tra chi è orientato a scuotere l’ambiente nerazzurro, esonerando subito De Boer, e chi invece preferirebbe concedergli almeno un’altra chance con il turno infrasettimanale a San Siro. Tra i possibili sostituti del tecnico olandese si fanno i nomi di Stefano Pioli (che sembra essere il profilo più indicato), Francesco Guidolin (da poco esonerato dallo Swansea), e Andrea Mandorlini. Il club valuta anche personalità come Leonardo (per cui fa il tifo Moratti), Blanc e Bielsa. Qualcuno ha anche fatto il nome di Andrea Stramaccioni, a tutto è ancora da decidere.

Tutta un’altra aria tira invece in casa Milan. Battendo il Genoa, si ritroverebbe primo in classifica almeno per una notte, ma alla vigilia della trasferta Vincenzo Montella tiene lontana questa idea. “Non cado in questo tranello, non ci ho pensato – sorride il ct rossonero in conferenza stampa -. Adesso che me lo avete detto, forse ci penserò. Ho dei sogni sportivi, ma l’allenatore deve essere più realista dei tifosi e dei suoi calciatori. L’entusiasmo porta qualche punto, l’euforia ne toglie qualche altro. Non bisogna andare oltre – ha proseguito Montella, che riflette su qualche cambio in formazione -. Scientificamente e tatticamente sarebbe più giusto cambiarne uno per reparto, non di più”. Poi, sulla probabile presenza in campo di Locatelli afferma: “Non anticipo nulla”.

“È presto per dire se la nostra vittoria di sabato sulla Juventus sia uno spartiacque; certamente, è stata importante in quanto vittoria di spirito. Quel che è più conta per fare una partita di alto livello – aggiunge l’ex aeroplanino – è la sicurezza in campo e i miei ragazzi la stanno acquisendo. Ora, però, bisogna frenare un po’ l’euforia, perché dobbiamo comunque migliorare e ci sarà tempo per farlo partita per partita. Donnarumma e Locatelli riescono a fare con naturalezza cose che per la loro età sono incredibili. Evidentemente, hanno alle loro spalle delle famiglie che li aiutano a vivere tutto questo con grande serenità. Ma i bianconeri restano una squadra di marziani, con giocatori e guida fortissimi – conclude il tecnico rossonero -. Noi ora dobbiamo mantenere equilibrio, anche se questa vittoria potrà cambiare qualcosa: ci sono tanti esempi di squadre esaltatesi per risultati importanti e poi finite male nel corso della stagione”.

I successi del Milan, guidati dai baby campioni, hanno entusiasmato anche i cinesi di Sino-Europe Sports, la capofila della cordata che conta di completare l’acquisto del club nel giro di un mese. Tanto che dalla società cinese, attraverso il profilo Twitter dell’advisor che ne cura la comunicazione, scrive: “#SES per @acmilan: Non conosciamo paura, sempre avanti, questo è il fuoco della gioventù! Grazie per la gioia che regalate ai #rossoneri”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS