Esportazioni in crescita: ad agosto più 11,4% rispetto al 2015 Settore trainato dagli autoveicoli (+67,6%) e dagli apparecchi elettrici (+20,1%)

222
export

Crescono dell’11,4% ad agosto le esportazioni italiane rispetto al 2015, con un balzo dell’11,8% per l’area Ue e all’11% per quella extra Ue. Lo comunica l’Istat che segnala, anche rispetto al mese precedente, un aumento per entrambi i flussi, più ampio per le importazioni (+4,4%) rispetto alle esportazioni (+2,6%). Il surplus commerciale è di 2,5 miliardi (+1,9 miliardi ad agosto 2015). Nell’anno l’import cresce del 9,4%.

A trainare le vendite estere sono gli autoveicoli, con un aumento del +67,6%. Sono in forte espansione ad agosto anche di apparecchi elettrici (+20,1% nell’anno), mentre le esportazioni di prodotti petroliferi raffinati (-11,4%) contrastano la crescita tendenziale dell’export. Tra i mercati di destinazione, registrano un marcato incremento tendenziale le esportazioni verso Cina (+28,2%), Giappone (+24,3%), Repubblica Ceca (+21,7%), paesi Asean (+21%) e Stati Uniti (+17,8%).

L’Istat segnala invece la diminuzione delle vendite verso Russia (-8,2%) e paesi Mercosur (-7,4%). Complessivamente, Nel primi otto mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge 33,6 miliardi (+50,5 miliardi al netto dei prodotti energetici). Rispetto a luglio, l’aumento congiunturale dell’export è trainato dalla crescita delle vendite verso i mercati Ue (+3,9%), sono in aumento anche quelle verso l’extra Ue (+0,9%). I prodotti energetici (+8,3%) e i beni strumentali (+3,9%) registrano un marcato aumento. Nel trimestre giugno-agosto 2016, rispetto al trimestre precedente, l’aumento dell’export (+1,1%) è determinato esclusivamente dall’area Ue (+1,9%).

Ad agosto 2016 l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali, infine, rimane invariato rispetto al mese precedente e diminuisce del 2,5% nei confronti di agosto 2015. La riduzione dei prezzi all’importazione dipende principalmente dalle dinamiche del comparto energetico, al netto del quale l’indice registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e una diminuzione dell’1,5% in termini tendenziali.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS