La Thailandia piange Rama IX, regnava da settant’anni

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La Thailandia piange il suo re, Bhumibol Adulyadej, deceduto quest’oggi all’età di 88 anni. Da tempo era ricoverato presso l’ospedale Siriraj di Bangkok. Salito sul trono nel 1946, con il nome di Rama IX, vanta il primato di monarca con il regno più duraturo, record che ora passa a Elisabetta II, regina d’Inghilterra. Al defunto sovrano succederà il figlio, Maha Vajiralongkorn. Ad annunciarlo è stato il premier Prayuth Chanocha. Infatti, come prevede la Costituzione thailandese, il Parlamento approverà il passaggio di consegne entro stasera.

L’ascesa al trono

Il suo nome completo è Prabat Somdej Pra Poramindara Maha Bhumibol Adulyadej Mahitaladhibet Ramadhibodi Chakrinarubodin Sayamindaradhraj Boromanatbophit. Nono sovrano della dinastia Chakri, è asceso al trono il 9 giugno 1946. In quell’occasione promise pubblicamente di voler “regnare in modo virtuoso per il bene e la felicità del popolo”. Bhumipol Adulyadej, il cui nome significa “Forza della Terra, Incomparabile Potere”, per molti simboleggiava la continuità in uno Stato che ha conosciuto un rapido sviluppo e subito diversi sconvolgimenti politici nell’arco degli ultimi sette decenni.

In Thailandia, il re esercita un’enorme influenza sui suoi sudditi, che lo venerano con la stessa devozione tributata a una divinità. Infatti, criticare il sovrano o la famiglia reale è reato. Ottimo velista, pittore, scrittore e musicista – suonava il sassofono – Bhumibol Adulyadej è nato il 5 dicembre 1927 a Cambridge, nel Massachusetts. Suo padre morì quando era un bambino e la madre decise che la famiglia doveva restare in Occidente, per proteggerla dal sovvertimento politico che era in corso proprio in patria, dove il regno di Siam veniva trasformato in una monarchia costituzionale chiamata Thailandia. Quando Bhumibol fu proclamato re nel 1946, era in Svizzera, dove vi restò per completare il corso di laurea in legge e scienze politiche. La sua incoronazione formale si tenne quattro anni dopo, nel maggio del 1950, poco tempo dopo le nozze con la principessa Sirikit, figlia dell’ambasciatore in Francia e bisnipote di Rama V, che gli era stata vicina dopo l’incidente stradale che gli costò la perdita della vista dall’occhio destro.

Il futuro del Paese

Durante il suo regno si sono alternati oltre 20 primi ministri, e sono state cambiate ben 15 costituzioni. Oltre a vantare il record di sovrano più longevo, è stato anche il più ricco, con un patrimonio stimato in 30 miliardi di dollari, partecipazioni industriali, e 3000 acri di terra a Bangkok. Per non parlare del Golden Jubilee Diamond, una pietra preziosa da 545 carati, il diamante più grande. Amato e riverito dai sudditi, il suo carisma è stato definito il collante che tiene insieme il Paese. Il compito del principe Maha Vajiralongkorn (che ha 64 anni, e da re assumerà il nome di Rama X) sarà non farlo rimpiangere, nonostante le tensioni e le lotte sociali e politiche degli ultimi anni.

 

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