“Christo”, dai Musei Vaticani al Palazzo Reale di Milano per beneficenza Il progetto sarà presentato il 13 ottobre nella città meneghina

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L’iniziativa di beneficenza “Christo’s box. Between art and mercy. A gift for Bangui” promossa dalla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e dai Musei Vaticani in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano e Officina della Comunicazione sarà presentata il 13 ottobre a Milano, a partire dalle ore 18:00, nella cornice del Palazzo Reale. Oltre alla presentazione del progetto avverrà la consegna dei cofanetti che sono già stati prenotati da alcune realtà pubbliche e private del territorio lombardo che si distingue da sempre per generosità e attenzione al prossimo.

Il bulgaro naturalizzato americano Christo ha “impacchettato” 300 cofanetti contenenti la serie documentaristica “Alla scoperta dei Musei Vaticani“, una serie di sei documentari guidata da Alberto Angela che conducono alla scoperta della incommensurabile ricchezza artistica del Vaticano. I cofanetti, numerati e firmati dall’autore, saranno venduti dalla casa d’aste Christie’s a mille euro ciascuno tra Londra, Torino, Milano e Roma e il ricavato verrà devoluto, per volontà di Papa Francesco, all’ospedale pediatrico di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, visitato dal Pontefice lo scorso novembre.

Christo nella sua opera immortala magnificamente lo sguardo di quel giovane uomo dipinto accanto ai filosofi, raffigurato in “La scuola di Atene” di Raffello e da molti considerato il cugino di Papa Giulio II. “Come tanti anni fa Giulio II ha utilizzato Raffaello per celebrare la sua persona e la sua Chiesa” – afferma il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci – oggi il “Papa usa Raffaello per un’opera di misericordia in favore di un Paese tra i più poveri ed emarginati dell’Africa nera. E per farlo si avvale di un’artista pop che è solito impacchettare i monumenti, come prodotti che si possono vendere e consumare”. Il 13 ottobre a Milano sarà possibile partecipare al sostegno dell’iniziativa sia prenotando che ritirando direttamente alcune delle opere messe a disposizione.

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