3-5-2 e De Rossi in regia, ecco l’Italia di Ventura contro la Spagna In attacco la coppia Pellè-Eder. Il ct azzurro: "Romagnoli è come Bonucci a vent'anni"

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Daniele De Rossi in cabina di regia e la coppia Pellè-Eder in attacco. E’ questa l’Italia che Giampiero Ventura, molto probabilmente, schiererà contro la Spagna, nel match valido per la qualificazione al Mondiale del 2028. A Coverciano, il commissario tecnico azzurro, dopo la sessione video e un po’ di lavoro in palestra, ha testato i suoi in campo (presenti anche alcuni giovani del vivaio della Fiorentina) schierandoli con il consueto e più collaudato modulo 3-5-2. In difesa, accanto a Barzagli e Bonucci, con Chiellini squalificato, il favorito appare Alessio Romagnoli che sembra aver smaltito la contusione alla coscia che gli aveva fatto saltare Milan-Sassuolo.

“Un azzardo fare giocare Romagnoli? Mah, la stessa cosa mi ero sentito dire quando allenavo il Bari ed a 20 anni ho fatto giocare Bonucci e Ranocchia a San Siro”. Così il ct azzurro Ventura, che domani dovrebbe sostituire lo squalificato Chiellini proprio con il giovane difensore del Milan. “Se dovesse giocare – ha detto – sarebbe semplicemente un piccolo passo verso il futuro, è un giovane di grandissime prospettive e qualità, e se giocherà avrà l’opportunità di dimostrarlo”.

La Spagna. dal canto suo, può contare su Morata e Callejon. “Morata? L’ho trovato bene, gioca nel Real Madrid e non è facile farlo con continuità. Callejon è in ottima forma”. Julen Lopetegui valuta il momento di due giocatori Serie A italiana. “Non è semplice trovare spazio al Real, ma Morata sta giocando buoni minuti – ha proseguito il tecnico -. Callejon è un giocatore che ha dimostrato di essere in forma, una buona pedina per le necessità che ha la Spagna“. Infine, un giudizio su Buffon da parte di un ex portiere come Lopetegui: “Senz’altro è un pezzo di storia del calcio italiano, ha raggiunto livelli altissimi e ha grande passione per questo sport, non solo qualità” ha concluso.

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