Uragano Matthew: morti 2 bimbi a Santo Domingo. Ad Haiti si teme disastro umanitario Intanto ad Haiti l'uragano ha toccato terra alle sette del mattino ora locale, con venti superiori ai 230 chilometri orari

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Due bambini sono morti in un quartiere di Santo Domingo a causa del crollo della propria abitazione per le piogge provocate dall’uragano Matthew. Lo rendono noto i media della Repubblica Dominicana, dove le autorità hanno fatto scattare l’allerta rossa sia nella capitale sia in altre 15 delle 32 province del paese proprio per il passaggio dell’uragano, che ha toccato terra nella vicina Haiti. Fin dallo scorso fine settimana, in vista dell’arrivo dei forti venti e della pioggia, il governo ha d’altra parte fatto evacuare dalle proprie abitazioni circa 15 mila persone.

Intanto ad Haiti – dove le autorità temono un nuovo disastro umanitario dopo il terremoto del 2010 – l’uragano ha toccato terra alle sette del mattino ora locale, con venti superiori ai 230 chilometri orari, e secondo i meteorologi potrebbe portare con se più di un metro di pioggia con il rischio di catastrofiche alluvioni.

L’uragano Matthew, classificato di categoria 5 nella scala Saffir Simpson, ha già fatto sette vittime ed è considerato la peggior tempesta tropicale che si sia abbattuta su Haiti in decenni. Ma – spiegano gli esperti – rischia di trasformarsi in una catastrofe a causa delle condizioni già disastrose in cui ancora vive la popolazione a sei anni dal terremoto che fece oltre 200mila vittime. Molti residenti sono ancora nelle tendopoli e, secondo quanto dichiarato dalle autorità locali e dalle varie organizzazioni umanitarie, la maggior parte della popolazione ha ignorato gli appelli all’evacuazione nel timore che i propri averi venissero rubati.

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