ANCONA, ESPOSTO AL PODESTI UN CARAVAGGIO DELLA COLLEZIONE LONGHI "Ragazzo morso da un ramarro" fino all'8 gennaio 2017 sarà esposto alla Pinacoteca 'Francesco Podesti'

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Uno dei massimi capolavori di Michelangelo Merisi (o Amerighi), noto come il Caravaggio, sbarca ad Ancona. “Ragazzo morso da un ramarro”, di proprietà della Fondazione Longhi, fino all’8 gennaio 2017 sarà esposto alla Pinacoteca ‘Francesco Podesti’ di Ancona per la mostra a ‘Il Caravaggio di Roberto Longhi’, dedicata al grande pittore barocco milanese.

Rientrato pochi giorni fa da Madrid per un prestito al Museo Thyssen Bornemisza, l’opera, richiesta dai più importanti musei del mondo, è abbinata alla figura di Roberto Longhi (1890-1970), che l’acquistò intorno al 1928. L’insigne storico d’arte dedicò molti dei suoi studi proprio al Merisi, riconoscendo la portata rivoluzionaria dell’artista dopo l’oblio ottocentesco. Celebri le due mostre milanesi da lui curate sull’artista e sui suoi seguaci, “Caravaggio e i caravaggeschi” nel 1951 e “I pittori della realtà in Lombardia” nel 1953. Il “Ragazzo” viene esposto insieme ad un disegno dello stesso Longhi e a uno schizzo di Pasolini.

La tela (65,8 per 52,3 cm), dipinta intorno al 1595-1596 senza committente all’inizio del periodo romano di Caravaggio, coglie quasi come un’istantanea fotografica il momento in cui il giovane si ritrae per il morso di un ramarro, ed è arricchita da splendidi dettagli di natura morta. Il riferimento sembra essere il piacere e le pene d’amore e il dipinto risentirebbe del clima culturale ed edonistico che si respirava a Palazzo Madama alla corte del cardinale Francesco Maria del Monte.

Del soggetto esistono due versioni simili. La prima, realizzata su tela tra il 1595 ed il 1596 e conservata presso la Fondazione Longhi a Firenze, è senza dubbio opera autografa di Caravaggio. La seconda, realizzata su tela tra il 1595 e il 1600 (e comunque successiva alla precedente) è conservata presso la National Gallery di Londra.

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