MILIK REGALA IL PRIMO POSTO AL NAPOLI PER UNA NOTTE. LAZIO-PESCARA TERMINA 3-1 I partenopei annientano il Bologna grazie al gol di Callejon e alla doppietta del calciatore polacco. Radu e Immobile stendono gli adriatici nel secondo tempo

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Il Napoli è in vetta alla classifica da solo. O almeno per una notte, in attesa degli esiti delle partite delle altre partite della quarta giornata di Serie A. Il merito è di Milik: grazie ad una sua doppietta, e a una rete di Callejon, i partenopei superano 3-1, al San Paolo, il Bologna. Il polacco subentra a Gabbiadini a mezzora dalla fine e rompe l’equilibrio. Per lui quattro gol in campionato e due in Champions. Sempre doppiette. Nel pomeriggio la Lazio vince all’Olimpico contro il Pescara. Il 3-0 matura nella ripresa nel giro di nove minuti. Per Massimo Oddo, ex capitano della Lazio e ora allenatore del Pescara, un ritorno amaro all’Olimpico.

Al San Paolo, Gabbiadini è al centro del tridente offensivo con Callejon e Insigne. C’è Hamsik, riposo per Allan. Donadoni con Taider e Dzemaili davanti alla difesa a quattro, Di Francesco dal 1′. Felsinei primi a farsi vedere, con la girata di Dzemaili che testa i riflessi di Reina. Poi tocca al Napoli, che mette subito la freccia. Cross di Insigne da sinistra, entrata di testa di Callejon da destra (14′) per l’1-0. Per lo spagnolo è il gol n.5 in campionato. Ancora Napoli, con la botta di Insigne su cui Da Costa si rifugia in angolo. Poi, nei 25′ che mancano all’intervallo, non succede nulla di rilevante. I partenopei non rischiano, ma non sono nemmeno pericolosi.

Il secondo tempo comincia sullo stesso copione. La squadra di Sarri conserva il controllo del gioco senza dannarsi a cercare la conclusione. A rovinare lo spartito arriva la fucilata da 30 metri di Verdi (56′) che sorprende Reina proprio sulla sua posizione. Ora il Bologna si fa apprezzare pressando il Napoli fino all’area di rigore. sarri mette mano alla panchina da dove si alza Milik. Al 61′ il polacco prende il posto di Gabbiadini e al 67′ comincia a incidere sul risultato: lancio di Hamsik, scatto e tocco sotto sull’uscita intempestiva di Da Costa. Napoli di nuovo avanti e, stavolta, intenzionato a chiudere i conti. Insigne si divora la chance solo davanti al portiere. liberato dal cross di Allan (appena subentrato a Jorginho). E al 78′ c’è il bis personale di Milik, che colpisce dal limite dell’area (imperfetto Da Costa). Il Bologna alza bandiera bianca definitivamente all’81’, con l’espulsione di Krafth per fallo su Zielinski: l’arbitro Doveri giudica chiara occasione da rete.

Inzaghi schiera con il consueto 3-5-2, Keita in panchina, in attacco spazio a Djordjevic con Immobile. Nel 4-3-2-1 di Oddo, Caprari è il terminale offensivo, Verre e Benali a supporto. Parte bene la Lazio. Un gol di Immobile viene annullato per fuorigioco. Occasione per i padroni di casa poi su un angolo, ma il pallone carambolato su de Vrij finisce tra le braccia di Bizzarri. Nuova chance per la formazione di Inzaghi con Immobile sulla sinistra: il suo tiro toccato dal portiere colpisce il palo. Sull’angolo, Milinkovic-Savic schiaccia di testa chiamando Bizzarri alla respinta su cui si avventa Parolo che da due passi manda incredibilmente fuori sempre di testa. Anche il Pescara ha la sua opportunità quando Bastos stende in area Caprari, per Maresca è rigore: dal dischetto Memushaj calcia in modo orrendo a lato del palo alla sinistra di Marchetti (35’). La Lazio reagisce. Immobile calcia debolmente dopo bel velo di Djordjevic, Bizzarri blocca senza problemi. Sull’altro fronte, un destro improvviso di Cristante chiama Marchetti alla respinta in tuffo. Ancora per i padroni di casa è Felipe Anderson a cercare la porta, Bizzarri respinge con affanno; subito dopo il portiere degli adriatici per poco non combina un pasticcio su un cross, che va a sbattere sulla traversa.

Nella ripresa, la prima occasione è della Lazio, ma il colpo di testa di de Vrij è a lato. Bizzarri esce bene su Djordjevic, ma poi su angolo manca il pallone che finisce sui piedi di Immobile: solo l’opposizione di Verre gli nega il gol. Il portiere degli adriatici si riscatta alzando in angolo una conclusione ravvicinata di Parolo. Anche il Pescara va al tiro, ma Manaj (subentrato a Benali a inizio ripresa) non impensierisce Marchetti. Arriva però il vantaggio della Lazio: Felipe Anderson pennella da destra, Milinkovic-Savic trova il tempo giusto e con una grande incornata fa secco Bizzarri (67’). Il Pescara accusa il colpo e incassa il raddoppio: su angolo da destra di Cataldi, Radu stacca e fulmina Bizzarri sempre di testa (72’). Al 76’ il tris lo cala l’ex Immobile, che scarica in rete un bell’assist dalla destra di Keita Balde. C’è tempo ancora per due tentativi di Parolo, neutralizzati da Bizzarri.

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