NUCLEARE, DA LONDRA L’OK PER LA CENTRALE DI HINKLEY POINT Il progetto da 21 miliardi di euro dovrebbe essere in vigore dal 2025 e prevede la costruzione di due reattori Epr

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Dopo alcuni mesi di stallo il governo guidato da Theresa May ha finalmente deciso. E’ infatti stato approvato il piano per la costruzione da parte del gruppo francese Edf della centrale nucleare di Hinkley Point, nel Somerset, nel sud ovest dell’Inghilterra. Rispetto alle tendenze del resto d’Europa, il Regno Unito ha infatti deciso di puntare sul rilancio del nucleare per provvedere al fabbisogno energetico del Paese per i prossimi decenni.

“Abbiamo deciso di costruire la prima centrale nucleare dopo decenni – si legge in una nota del ministro per le Imprese, Greg Clark -. Sono state imposte nuove significative misure di salvaguardia per futuri investimenti in infrastrutture critiche”. Il progetto da 21 miliardi di euro, che per un terzo sarà finanziato dalla China General Nuclear (Cgn), dovrebbe essere in vigore dal 2025 e prevede la costruzione di due reattori Epr che forniranno il 7% del fabbisogno di energia elettrica del Regno Unito e il prezzo sarà garantito dalle autorità pubbliche.

Il progetto in realtà era stato approvato da tempo, ma a luglio era stato bloccato da Theresa May che aveva annunciato di volere una revisione e un periodo di riflessione. Dopo la visita della premier in Cina, il progetto è stato sbloccato. “In seguito ad una approfondita revisione del progetto di Hinkley Poitn C e un nuovo accordo con Edf, il Governo ha deciso di procedere con la prima centrale nucleare da una generazione – si legge in un comunicato ufficiale del Governo -. I ministri imporranno una nuova struttura legale che in futuro regolerà tutti gli investimenti stranieri nelle infrastrutture critiche in Gran Bretagna, compresa l’energia nucleare”.

 

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