STRASBURGO, JUNCKER: “L’EUROPA NON E’ ABBASTANZA SOCIALE” Il discorso del presidente delle Commissione Europea alla plenaria dell'Europarlamento

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“L’Europa non è abbastanza sociale, dobbiamo dirlo chiaramente”. E’ quanto ha detto il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker, in uno dei passaggi del suo discorso, alla seduta plenaria dell’Europarlamento che sono stati maggiormente applauditi dai presenti.

“La disoccupazione resta ancora troppo alta in Europa – ha continuato Juncker – anche se dal 2013 ad oggi 8 mln di nuovi posti di lavoro sono stati creati e l’occupazione sta crescendo in modo costante. Ma l’ingiustizia sociale continua, ed è per questo che dobbiamo metterci a lavorare molto velocemente sulla base dell’equità e della giustizia sociale”.

Il presidente della Commissione Europea, ha anche sottolineato che i prossimi 12 mesi saranno cruciali per ottenere una nuova Europa che sia in grado di difendere il “modo di vivere europeo, che merita di essere tutelato. “Il populismo non risolve i problemi, ma li crea”, ha aggiunto Juncker, spiegando che è necessario proteggersi “dalle sirene” che prospettano soluzioni facili.

Inoltre, durante il suo discorso, Juncker ha sottolineato che la Brexit non deve essere considerata una minaccia per l’esistenza della stessa Unione europea. “I nostri amici e partner internazionali si chiedono con preoccupazione se la Brexit non sia solo l’inizio dello scioglimento dell’Ue – ha detto Juncker – ma noi siamo sicuri che, pur rispettando e deplorando questa decisione, non c’e’ un pericolo per l’esistenza dell’Ue”.

Juncker ha parlato anche di occupazione, specificando che dal 2013 a oggi “sono stati creati 8 milioni di nuovi posti di lavoro in tutta Europa, ma il livello di disoccupazione resta ancora troppo alto”.

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