THERESA MAY RIFORMA LA SCUOLA: “LA GB DIVENTERA’ LA PIU’ GRANDE MERITOCRAZIA AL MONDO” Il provvedimento è stato fortemente criticato dai laburisti, dagli insegnanti e dal provveditorato inglese dell'Ofsted

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E’ atata presentata oggi dalla premier britannica Theresa May la nuova riforma della scuola secondaria “in senso meritocratico”, che mira a riportare in auge il modello selettivo ed elitario della Grammar School. La May ha però promesso che il nuovo sistema verrà reso accessibile anche per quegli studenti che non possiedono grandi risorse economiche.

Il nuovo progetto presentato a Londra prevede di togliere il bando, introdotto nel 1998 dall’allora premier Tony Blair, preposto alla creazione di questi istituti paragonabili ai licei e di introdurre dei criteri più selettivi anche per le altre scuole.

La premier ha evidenziato come l’attuale sistema privilegi solo le famiglie più abbienti e che quindi vivono nelle zone più ricche del Paese dove la qualità degli istituti è più alta, rispetto alle zone più svantaggiate. La MAy ha spiegato che la riforma mira molto ambiziosamente a trasformare l’elitaria Gran Bretagna “nella più grande meritocrazia del mondo”.

Nonostante l’entusiasmo e la convinzione della premier di Sua Maestà, il provvedimento è stato fortemente criticato, non solo dall’opposizione laburista, ma anche dagli insegnanti e dal provveditorato inglese, l’Ofsted. Secondo il capo degli ispettori scolastici, Michael Wilslaw, negli ultimi 20 anni sono stati fatti molti passi in avanti per offrire e garantire una scuola più aperta e inclusiva, ma con la riforma della May tutti i progressi fatti sono a rischio. Non solo: secondo Wilslaw, in questo modo, solo il 15-20% degli studenti del Paese potrà raggiungere dei buoni livelli di educazione.

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