MANDA OFFLINE UN QUARTIERE PER PROTEGGERE LA SUA PRIVACY

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A mali estremi, estremi rimedi. E’ quello che deve aver pensato un cinese di Weifang, nella Cina orientale: per evitare che delle foto (a suo dire) “imbarazzanti” fossero messe online, ha distrutto letteralmente la rete telefonica del quartiere, scollegando tutti gli abitanti per impedire che caricassero le immagini. Weifang è una città di oltre 9 milioni di abitanti, con una densità di ben 600 persone per km quadrato; per intenderci, circa il triplo dell’Italia. Facendo due calcoli, il protagonista ha escluso da internet qualche migliaia di famiglie, che (come appurato in seguito) non erano neanche lontanamente interessate a vederlo in posa.

L’uomo era arrivato in città per cercare un lavoro e, per ingannare l’attesa prima del colloquio, si era unito ad un ballo di gruppo in un parco cittadino. Questi balli sono tipicamente frequentati da donne di mezza età, ma l’uomo non se ne è interessato, almeno fino a quando non si è accorto che i passanti lo guardavano ridendo e lo fotografavano. Preoccupato che qualcuno potesse mettere le foto online, e che questo potessero anche fargli fare brutta figura con i potenziali datori di lavoro, ha deciso di intervenire in modo drastico: al calar della notte è sceso in strada e ha distrutto le centraline telefoniche del quartiere, causando danni per oltre 15.000 euro.

Quando la polizia lo ha catturato, l’uomo ha spiegato le ragioni del suo gesto dicendo che aveva cercato di “distruggere internet” per non essere messo in imbarazzo. Ironia della sorte, nessuno aveva condiviso on line le sue foto perché a nessuno era importato un fico secco postare il suo balletto. Una cosa è certa: ora che la sua fedina penale è sporca, avrà certamente più difficoltà di prima a trovare un impiego.

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