INDIA, DEDICATA UNA STRADA A MADRE TERESA DI CALCUTTA Si intitola “Madre Teresa Road” ed è stata inaugurata il giorno della sua santificazione

428

Il Primo ministro dello stato di indiano di Orissa, Naveen Patnaik, ha ufficialmente inaugurato la nuova strada dedicata a Madre Teresa di Calcutta. Si intitola “Madre Teresa Road” ed è stata inaugurata nello stesso giorno in cui la Madre veniva proclamata santa in Vaticano da Papa Francesco, lo scorso 4 settembre.

Hanno partecipato alla cerimonia numerose autorità civili e religiose, tra le quali l’Arcivescovo John Barwa di Cuttack-Bhubaneswar, e suor Mary Olivet, Superiora regionale delle Missionarie della Carità in Orissa, oltre a migliaia di fedeli. L’evento di intitolare una strada a Madre Teresa era stato auspicato dal Consiglio Episcopale dell’Orissa, e vuole esprime il desiderio, ha detto il Primo Ministro indiano, “che l’India diventi una casa per servire i poveri, bisognosi e oppressi”.

L’Arcivescovo Barwa ha espresso gratitudine all’esecutivo in nome di tutti i Vescovi dell’Orissa, rimarcando come il lavoro svolto per decenni in terra indiana da Madre Teresa non fosse quello di “convertire le persone, ma – come ha detto lei stessa – di fare di un indù un buon indù, di un musulmano un buon musulmano e di un cristiano un buon cristiano”. “La Madre – ha spiegato – ha ridato dignità a ogni essere umano, senza distinzione di casta o credo”.

Tutti i presenti convenuti, non solo cristiani ma anche rappresentanti e fedeli di altre religioni, hanno celebrato la Madre come “persona dal carisma unico”, ricordandone i tanti appellativi: “L’angelo di Calcutta”, “Santa dei poveri”, “Voce della compassione”, “Coscienza dell’umanità”, “Ambasciatrice della carità”, “Profetessa della pace”.

Recentemente il governo dell’Orissa ha chiesto alle Missionarie della Carità – figlie spirituali di Santa madre Teresa – di prendersi cura delle donne con disabilità mentale e di alcuni uomini senza fissa dimora. Attualmente, circa 90 ospiti sono accolti in quattro diverse case delle missionarie in Orissa, regione dell’India orientale dove le sorelle hanno in tutto 18 case.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS