SERIE A: PAREGGIO DELLA ROMA COL CAGLIARI, SASSUOLO E GENOA IN VETTA Inter Palermo termina 1-1, San Siro fischia De Boer. Il ct nerazzurro: "Potevamo vincere 4-1. Sono fiducioso"

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La Juve è già in fuga e dopo due giornate ha due punti su Napoli e Roma, tre su Fiorentina e Milan, cinque sull’Inter. Allo stop per le nazionali in compagnia dei bianconeri ci sono a sorpresa le due genovesi e il Sassuolo. Dopo gli acuti di Juve e Napoli negli anticipi la seconda giornata regala soprattutto le frenate di Roma e Inter: ai giallorossi non bastano un doppio vantaggio all’inizio della ripresa perché il Cagliari merita alla fine il pari a cui contribuisce ancora l’ex Borriello. La difesa nonostante i tanti acquisti ancora non funziona.

Ma se Spalletti non ride De Boer ha quasi da piangere: contro il Palermo pochi spunti e pareggio in rimonta per un’Inter ancora in confusione e già in crisi. La notte agostana del pallone esalta il Genoa che stravince in rimonta a Crotone, la Samp che sorpassa una buona Atalanta, il Sassuolo che regola il Pescara e soprattutto il Torino che abbatte 5-1 il Bologna con una tripletta di Belotti nonostante il secondo rigore sbagliato in due partite. Primi punti per la Fiorentina e l’Udinese che fanno fuori Chievo e Empoli. In chiave azzurra, oltre a Belotti, splendida doppietta di Pavoletti.

Pesa il ko in Champions della Roma e De Rossi perde la fascia da capitano a favore di Florenzi. Ma l’avvio è un’autostrada per Spalletti. Poi il gol di Perotti dal dischetto. Ma il Cagliari schiuma rabbia e assalta il fortino giallorosso. Borriello di testa colpisce il palo. Nella ripresa entra Dzeko e in 45′ confeziona un assist per Strootman che scaccia i fantasmi del lungo infortunio e raddoppia. Ma basta un’incertezza difensiva perché il Cagliari rientri in gioco con una ribattuta dell’ex Borriello su gran tiro respinto di Sau. La Roma balla e Spalletti inserisce Fazio ma alla fine Sau spazza di testa il pallone e trova un pari meritato.

Continua l’odissea di De Boer, l’Inter stecca anche a San Siro lasciandosi imporre il pari da un modesto ma combattivo Palermo. Mezz’ora anonima, poi i nerazzurri creano quattro occasione. Nella ripresa l’ottimo Rispoli porta in vantaggio i suoi con un tiro deviato da Santon e l’Inter va in apnea. Lo scossa la crea Candreva, che crea un assist per il pari di testa di Icardi. Ma poi la squadra non morde, in attesa di Joao Mario e Gabigol.

La Fiorentina pensa al mercato ma il Chievo merita la massimo attenzione. I viola passano con Carlos Sanchez sugli sviluppi di un angolo ma i veneti nella ripresa creano grossi grattacapi. Poi la Fiorentina certifica il successo con una traversa di Ilicic. Bella partita a Torino coi granata aggressivi che perdono ancora Ljiajc, ma sale in cattedra Belotti che punisce il Bologna di testa. Poi Taider fa tutto da solo bevendosi mezza squadra, ma il “Gallo” sente aria di azzurro e trova un raddoppio da rapinatore d’area. Nella ripresa poi chiude i conti con Martinez e Benassi. Belotti poi sbaglia un rigore ma poi su azione trova egualmente il tris. Per Donadoni una severa lezione.

Il Sassuolo tiene il passo delle grandi ama il Pescara fa soffrire Di Francesco: Defrel e Berardi (che poi si infortuna) lanciano il Sassuolo, l’ex interista Manaj riporta in gioco gli abruzzesi ma è troppo tardi. Fa harakiri invece il Crotone schiacciando il Genoa nel primo tempo: palo di Rosi, traversa di Palladino che poi porta in vantaggio i suoi. Ma la matricola s’incarta nella ripresa e in pochi minuti prima Gazpè poi una pregevole doppietta (testa e tiro al volo) di Pavoletti regala la seconda gioia a Juric. Festeggia anche l’altra sponda genovese: la Samp fatica a carburare con l’Atalanta che passa col terzo gol di Kessie’ poi un rigore di Quagliarella e un colpo di testa di Barreto costringono alla resa i bergamaschi. Complicato il successo dell’Udinese su un ottimo Empoli: Felipe regala il vantaggio poi Saponara suona la carica e colpisce il palo, ma un rosso a Laurini rende meno problematico il finale dei friulani che raddoppiano in chiusura con Perica.

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