TERREMOTO, PROTEZIONE CIVILE: SALITE A 73 LE VITTIME ACCERTATE Oltre 150 i feriti secondo la Protezione Civile; imprecisato il numero dei dispersi

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E’ salito a 73 – secondo l’ultimo bilancio della Protezione civile – il numero accertato delle del sisma che questa notte, a più riprese, ha colpito il centro Italia; oltre un centinaio le persone rimaste ferite. Tre forti scosse sismiche hanno messo in ginocchio la zona tra Rieti e Ascoli Piceno, toccando anche Umbria e Abruzzo. La prima e più forte (magnitudo 6) è avvenuta alle 3:36 con epicentro a 2 km da Accumoli (in provincia di Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli) e Amatrice (Rieti). L’ipocentro, a soli 4 km di profondità, ha sbriciolato interi borghi, solitamente con pochi abitanti se non nel periodo estivo, come accaduto oggi. Il bilancio provvisorio è drammatico: 73 morti (53 ad Amatrice e Accumoli, 20 ad Arquata) e oltre 150 feriti secondo la Protezione Civile. Imprecisato invece il numero dei dispersi, ma sono ancora in tanti a mancare all’appello: tra questi, anche molti bambini.

Non ce l’ha fatta Marisol, la bimba di soli 18 mesi rimasta sepolta sotto le macerie di Arquata del Tronto (Ap). La madre si era trasferita nel borgo marchigiano dall’Aquila dopo che era sopravvissuta al sisma dell’Aquila la sua città, nel 2009. La donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza, ma un altro terremoto le ha strappato la figlioletta. Martina e il marito sono ricoverati all’ospedale. Loro si sono salvati, la bimba no: in una stanza del nosocomio è stato composto il corpicino di Marisol ed è già iniziato il viavai dei familiari e dei parenti, sconvolti per la perdita.

Nel Comune di Accumoli (Rieti), epicentro della scossa, è stato concluso il recupero della intera famiglia che ha perso la vita tra le macerie. Si tratta di Andrea Tuccio, della moglie Graziella Torrone e dei figli: il piccoli Riccardo e Stefano di 8 anni e di 7 mesi. Oltre loro si registrano altri 3 morti e 4 dispersi, questi tutti nella frazione di Illica (Rieti).

Non ce l’ha fatta neppure Vito, il nonno di Leone e Samuele, i fratellini di 6 e 4 anni salvati a Pescara del Tronto dalla nonna. Anche Vitaliana è stata estratta viva dalle macerie dopo aver salvato i due nipotini nascondendoli sotto il letto. Il più piccolo è stato protetto dal corpo della signora.

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