VIRUS ZIKA, SALE L’ALLERTA IN USA. MIAMI BEACH VIETATA ALLE DONNE INCINTA Le autorità Usa hanno preso questa decisione a causa del contagio di cinque persone avvenuto attraverso le punture delle zanzare

517
zia
zika

Il “Centers for Disease Control and Prevention” ha invitato le donne incinte a evitare l’area di South Beach a Miami e Wynwood in Florida. Il pericolo è di contrarre l’infezione del temibile virus Zika. Le autorità statunitensi hanno preso questa decisione a causa del contagio di cinque persone avvenuto attraverso le punture delle zanzare. Si tratta di tre uomini e due donne, tra cui due residenti in Florida e tre persone in viaggio a Miami, arrivate da New York, Texas e da Taiwan. I sanitari hanno consigliato alle gestanti e ai propri partner di considerare un rinvio tout court di viaggi nell’intero Miami-Dade County sottolineando che “è difficile prevedere per quanto ancora si possa registrare una situazione di trasmissione attiva”.

Zika, oltre che tramite le zanzare – soprattutto la Aedes aegypti – si trasmette mediante rapporti sessuali con persone infette e si è diffuso particolarmente nell’America Latina. Secondo gli Stati Uniti la maggior parte dei 1.825 casi confermati nel Paese è da attribuire ai viaggi compiuti nelle Nazioni dove il virus si è maggiormente diffuso, come il Brasile. Zika è particolarmente pericoloso per le donne incinte: può essere trasmesso al feto e provocare la microcefalia e altri gravi danni cerebrali che possono anche portare alla morte, come successo giorni fa, a un neonato del Texas. La scorsa settimana il presidente Obama ha deciso di finanziare la ricerca sui vaccini contro il virus con 81 milioni di dollari tolti alla ricerca biomedica e ai programmi sanitari e contro la povertà. Sarebbe questo un trasferimento provvisorio di risorse, sempre all’interno del dipartimento della Salute e dei Servizi umani.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS