IL VICE SINDACO FRONGIA: “DETENUTI IN STRADA PER PULIRE ROMA” In un'intervista a "Il Fatto Quotidiano" afferma: "Si agli Europei del 2020, no alle Olimpiadi"

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Pulizia della città, riduzione degli sprechi di denaro, Roma 2024. Sono i temi affrontati dal vice sindaco dell’Urbe, Daniele Frongia, in un’intervista a “Il Fatto Quotidiano”, spiegando la linea dei 5 Stelle sui conti pubblici, che scongiura ogni rischio default. Per quanto riguarda i Giochi Olimpici, per il momento la strategia è “non parlare di Olimpiadi. Dopo i Giochi di Rio, ci sarà il modo per affrontare il tema con il presidente del Coni, Giovanni Malagò”. Ma dalle parole di Frangia trapela un certo dissenso sul dossier olimpico per la Capitale. Sulla scrivania del numero due del Campidoglio c’è, invece, il dossier Euro 2020, gli Europei di calcio che in via straordinaria saranno ospitati in 13 città europee. Infatti, la Federcalcio ha chiesto la disponibilità di Roma e la Giunta capitolina è favorevole.

“Gli Europei non sono le Olimpiadi. Gli impianti già ci sono e non sono richiesti interventi pesanti. Si possono fare. E senza sprechi”. Un mantra, questo, che caratterizza lex presidente della Commissione spending review e autore di un libro sui costi eccessivi dell’amministrazione della Capitale. Il vice sindaco, inoltre, replica alle polemiche sui compensi dello staff, assicura che la Giunta Raggi spenderà meno di tutti e verranno colpiti altri sprechi: “Stiamo intervenendo sia sulle briciole che sulla montagne. Abbiamo già tagliato l’uso delle auto di servizio e i regali del sindaco. Era uso che il sindaco facesse doni, anche molto costosi, in occasioni istituzionali: in un caso siamo scesi da 5 mila a 200 euro”.

“Abbiamo chiamato gente onesta e competente e, in complesso, spendiamo meno di tutte le giunte precedenti. Anche della Giunta Marino. Secondo le mie stime arriveremo a risparmiare almeno un milione su 5, e già ora ci attestiamo sui 300 mila euro di risparmi. Sono altri gli sprechi che strangolano Roma. I romani spendono 200 milioni l’anno per spedire l’immondizia al centro-nord e arricchire le aziende che la recuperano e la smaltiscono. Una follia”.

Altra questione al centro dell’agenda capitolina a cinque stelle, è quella dei rifiuti, che rappresenta uno dei problemi principali di Roma. La promessa di una Capitale pulita il 20 agosto non sarà raggiunta. “Quella sparata, a dire la verità, non l’ha fatta Virginia Raggi, ma Daniele Fortini, ex presidente di Ama. Siamo ancora ben lontani dalla normalità. Tutti dobbiamo fare la nostra parte, compresi quei cittadini finora tenuti ai margini: i detenuti. Vogliamo farli partecipare a progetti di pubblica utilità. E vogliamo partire proprio da pulizia e decoro”. Non solo. Frangia smentisce il crac economico dell’Urbe: “Smentisco le voci che ci davano in pre-dissesto. Il saldo di finanza è positivo. E grazie anche al nuovo assestamento di bilancio, previsto per settembre, abbiamo iniziato una pulizia straordinaria dei conti”.

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