VIVIANI REGALA L’OTTAVO ORO ITALIANO NELL’OMNIUM DEL CICLISMO SU PISTA Rachele Bruni raggiunge il secondo gradino del podio nella 10 km di nuoto di fondo

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E 8! Elia Viviani ha vinto la medaglia d’oro nella prova Omnium del ciclismo su pista ai Giochi di Rio, aggiudicandosi l’ottavo titolo aureo della squadra azzurra a queste olimpiadi. Il corridore veronese, classe ’89, ha preceduto il britannico Mark Cavendish, che lo aveva coinvolto in una caduta durante la gara. Elia, che ha caratteristiche di velocista, è professionista dal 2010. Su pista ha vinto cinque titoli ai campionati europei Elite, tredici campionati italiani, due medaglie d’argento e una di bronzo ai campionati del mondo. Nella giornata di ieri, la tanto attesa prima medaglia d’oro nell’omnium alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

L’Italia incassa un’altra medaglia, un argento, nel nuoto. Rachele Bruni raggiunge il secondo gradino del podio nella 10 km di nuoto di fondo. La Bruni ha vinto la medaglia d’argento “in differita”, poiché alla gara era arrivata terza dietro alla francese Aurelie Muller. La Muller è stata squalificata dopo che al traguardo c’erano stati dei contatti giudicati irregolari, e l’azzurra dal terzo posto è passata al secondo.

La nuotatrice azzurra commenta positivamente la squalifica dell’avversaria: “All’arrivo la francese mi ha buttato sotto e non ho potuto toccare il tabellone, sono contenta della decisione dei giudici”. “Finalmente la medaglia è arrivata – ha detto alla Rai – Sono felice, ho lavorato duro e questa medaglia mi ripaga dei sacrifici. Sono un’atleta difficile da gestire, ma dopo 4 anni di allenamenti, litigate e sorrisi,la lacrimuccia oggi è uscita”.

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