ALFANO: “IL SISTEMA DI PREVENZIONE ANTI TERRORISMO FUNZIONA” Lo ha detto il Ministro dell'Interno nel corso della consueta conferenza stampa di Ferragosto

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“Il nostro Paese non ha nulla a che invidiare a nessun paese al mondo” e “il sistema di prevenzione anti terrorismo sin qui ha retto”. Lo ha detto il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso della consueta conferenza stampa di Ferragosto al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato il viceministro Filippo Bubbico, il capo di gabinetto del ministro, i vertici delle forze dell’ordine e dei servizi di intelligence e il nuovo capo dei vigili del Fuoco, il prefetto Bruno Frattasi.

Dopo aver reso noto i dati contenuti nel rapporto annuale del ministero dell’Interno, in fatto di sicurezza dal terrorismo Alfano chiarisce: “C’è stata la smentita del capo dell’Isis rispetto a quanto pubblicato dai giornali in questi giorni, ma già prima ero in grado di dirvi che non c’erano riscontri a quanto era stato scritto: Sirte non si è manifestata come luogo di partenza di tante persone che arrivano sulle sponde del Mediterraneo”. Molti media, nei giorni scorsi, hanno pubblicato la foto di una scritta in arabo fatta su un muro di Sirte in cui si diceva che quello era l’imbarco dei miliziani per Roma.

“Il nostro Paese può essere considerato sicuro in un contesto in cui il rischio zero non esiste. ha aggiunto Alfano -. Che il rischio zero non esista lo dimostrano i fatti accaduti intorno a noi”. “Abbiamo avuto un sistema di prevenzione che ha fin qui funzionato”, il risultato “di uno sforzo immane”, ha aggiunto il ministro. Nei porti e nelle stazioni, ha poi sottolineato, “ci sono più persone di quelle che si vedono in divisa. Lo schema al quale qualcuno ambisce è 60 milioni di cittadini e 60 milioni di agenti, ma le persone di buon senso capiscono che lo sforzo di prevenzione messo in atto non conosce giorno e notte, è un lavoro davvero straordinario fatto di controlli, perquisizioni, arresti” e “109 espulsi per motivi di sicurezza nazionale dalla fine del 2009 a oggi”.

Nel discorso di Ferragosto, Alfano ha affrontato tutti gli argomenti sensibili: migranti, ordine pubblico, criminalità, infiltrazioni negli enti locali, violenza di genere, sicurezza stradale e terrorismo. Sul contrasto alla criminalità organizzata ha spiegato che: “Gli investimenti per la sicurezza crescono, il contrasto alla criminalità organizzata ha ottenuto importanti risultati sia sul piano della cattura dei latitanti che del sequestro dei beni”. E ringrazia “i 47mila italiani in divisa in campo oggi per garantire un Ferragosto sicuro”.

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