IN VACANZA CON IL FIGLIO AUTISTICO: CACCIATI LA PRIMA NOTTE DALL’ALBERGO

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Cacciati da un albergo perché accompagnati da un figlio autistico. E’ quanto ha dovuto sopportare una famiglia bergamasca in vacanza a Pietra Ligure, nota località balneare italiana, che in piena notte

“Abbiamo prenotato in una struttura del paese, avvisando che si trattava di una prenotazione per tre adulti, di cui un 21enne autistico – racconta la mamma -. La struttura ha confermato, pur sapendo della patologia di nostro figlio e così abbiamo versato la caparra e ci siamo preparati per il viaggio”.

Inizia così quella che doveva essere una bella vacanza in famiglia, ma che si è trasformata in una situazione imbarazzante e paradossale. I problemi cominciano la prima notte, quando il figlio della coppia si sveglia e inizia a camminare su e giù per la camera. Pur non disturbando la quiete dell’albergo, la titolare decide di salire in camera e minacciare la famiglia: se il giovane non avesse smesso di camminare immediatemente, il giorno dopo sarebbero stati allontanati dalla struttura.

“Ero sconvolta e non ci ho pensato due volte: ho preparato le valigie e siamo ripartiti per tornare a casa – racconta la donna -. Siamo andati in vacanza a Riccione, Diano Marina, Vado Ligure, ma non ci è mai successa una cosa del genere. Vorrei che i titolari della struttura ammettessero le proprie colpe”.
Dal canto loro, i titolari dell’albergo provano a difendersi spiegando che il ragazzo avrebbe iniziato a urlare e agitarsi in piena notte. Intanto, il sindaco di Pietra, cerca di mettere una toppa invitando la famiglia bergamasca a tornare il prossimo anno: ” li invitiamo a tornare, a spese del Comune”.

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