ARGENTINA, BERGOGLIO: “SI ASCOLTI IL GRIDO DI DOLORE DEI POVERI” L’Argentina si trova in uno stato di vulnerabilità e disagio sociale

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In occasione all’Annuale colletta di solidarietà “Mas por menos”, che si terrà in Argentina il 10 e 11 settembre in favore dei più poveri nel Paese, Papa Francesco ha inviato a coloro che prenderanno parte un messaggio di saluto, indirizzato a mons. Pedro Olmedo, vescovo di Humahuaca e presidente della Commissione Episcopale per l’assistenza alle regioni più povere, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.

L’invito rivolto ai partecipanti e contenuto nel messaggio è “Più misericordia per meno esclusione”. Tale messaggio è rivolto non a caso dal Papa al proprio Paese in un momento che lo vede attraversare una profonda crisi economica.

L’Argentina, infatti, si trova in uno stato di vulnerabilità e disagio sociale causato dall’inflazione e dall’aumento dei disoccupati con l’emersione di più di un milione di “nuovi poveri” che scivolano dalla cosiddetta classe medio-bassa, rimanendo, così, relegati ai margini della società.

Il Santo Padre invita, quindi, “a essere sensibili al grido di dolore di tante persone emarginate e scartate che, prostrate nella loro povertà, cercano una mano amica che li aiuti. Che Cristo, vero volto misericordioso del Padre – conclude il messaggio – vi conceda di sperimentare la gioia di condividere il vostro tempo, i vostri beni, la vostra vita, con coloro che Dio ama con un amore di predilezione, i più poveri e abbandonati”.

Inoltre, il Papa “incoraggia, soprattutto in questo Anno Santo della Misericordia, a fare un grande sforzo personale e comunitario per raggiungere tanti fratelli bisognosi che si sentono esclusi dalla società e per portare loro la vicinanza e l’amore di Dio”.

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