USA, AGENTE BIANCO UCCIDE UN 18ENNE DI COLORE DISARMATO. DIFFUSO IL VIDEO L'uccisione del diciottenne Paul O'Neal era avvenuta il 28 luglio scorso

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È successo di nuovo: un altro afroamericano disarmato ucciso da un agente bianco. È successo a Chicago, la principale città dello Stato nordamericano dell’Illinois, con 10 milioni di abitanti a maggioranza – seppur di poco – nera. Il Dipartimento della polizia cittadino ha pubblicato il video sulla morte del diciottenne Paul O’Neal; l’uccisione era avvenuta il 28 luglio, ma il filmato è stato reso pubblico solo oggi. Le immagini – riprese dalla ‘body camera’ indossata da uno degli agenti coinvolti nell’incidente – mostrano gli agenti che inseguono il giovane, accusato di aver rubato una macchina.

Il colpo fatale non viene mostrato, ma l’audio riprende il suono dei proiettili esplosi. L’agente che ha sparato il colpo fatale era seduto in un’auto che è stata speronata dalla vettura rubata su cui si trovava la vittima.

Sharon Fairley, capo del consiglio di sorveglianza della polizia di Chicago, ha definito il video “scioccante e preoccupante” ed ha annunciato che, per l’accaduto, tre agenti sono stati sollevati dal loro incarico e l’avvio di indagini approfondite sul caso.

Non è la prima volta che Chicago è teatro dei metodi violenti della polizia: il 20 ottobre 2014, il 17enne Laquan McDonald fu freddato da un agente con 16 colpi di pistola nel quartiere di Southwest Side. Il poliziotto disse che il ragazzo aveva un coltello e temeva per la sua incolumità, ma a processo è stato incriminato. A inizio 2016, una task force istituita dal sindaco Rahm Israel Emanuel ha pubblicato un rapporto che accusa la polizia di Chicago di razzismo diffuso. La popolazione nera rappresenta il 33% del totale dei cittadini, contro il 31% di bianchi e, a seguire, il 13% di ispanici e il 5% di asiatici.

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