AFGHANISTAN, UCCISI 10 TURISTI STRANIERI IN UN AGGUATO CONTRO 2 MINIBUS Altre cinque persone sono rimaste ferite in seguito all'imboscata, ancora non rivendicata

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Sono almeno dieci i turisti stranieri uccisi e altri cinque quelli rimasti feriti in seguito a un’imboscata tesa a due bus scortati dalle forze della sicurezza locale. I mezzi viaggiavano nella provincia di Herat, nell’Afghanistan occidentale. Lo ha reso noto Farhad Khadimi, governatore del distretto, all’agenzia Xinhua.

“Due mini bus al bordo dei quali viaggiavano turisti stranieri – ha spiegato Khadimi in un comunicato alla stampa – sono stati attaccati da uomini armati questa mattina sulla strada principale del distretto di Chishti Sharif. Dieci persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite”. Khadimi ha spiegato che i bus erano partiti dalla provincia di Bamyan, nell’Afghanistan centrale, diretti a Herat, 640 chilometri a ovest di Kabul. “Molti viaggiatori sono stati tratti in salvo dalle forze di sicurezza poco dopo l’attacco. In merito è stata aperta un’indagine”, ha aggiunto Khadimi. L’attentato non è stato rivendicato e, per ora, non sono state date la nazionalità delle vittime.

Per contrastare il terrorismo, le forze armate di Afghanistan, Pakistan, Cina e Tagikistan hanno formato un Meccanismo di cooperazione e coordinamento quadrilaterale (Qccm). Lo ha riferito, con un comunicato, l’Ufficio stampa dell’esercito pachistano (Ispr) durante l’incontro inaugurale del gruppo Qcmm che si è svolto ieri a Urumqi, nella regione autonoma cinese di Xingjian Uygur.

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