MERKEL: “SIAMO UN PAESE FORTE. LA NOSTRA POLITICA SUI RIFUGIATI NON CAMBIA” La Cancelliera ha sottolineato che il suo Paese è in "guerra contro l'Isis, non contro l'Islam"

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“Undici mesi fa ho detto che la Germania era un paese forte. Abbiamo fatto tante cose ed oggi penso ancora che ce la faremo. Non ho detto che era facile ma ce la faremo a vincere questa sfida storica”. Lo dice Angela Merkel riferendosi agli attacchi terroristici che hanno colpito la Germania. La cancelliera ha condannato le violenze di Wurzburg and Ansbach come “azioni di terrore islamico”. Si tratta, ha detto Merkel, “di attacchi terribili, oppressivi e deprimenti. Attacchi con cui si rompe ogni regola di civiltà condotti in luoghi in cui ciascuno di noi poteva trovarsi”. Le autorità, ha promesso “faranno tutto il possibile per fare chiarezza”.

Inoltre, la Cancelliera ha assicurato che la Germania non cambierà la sua politica di accoglienza e Berlino “respinge fermamente” ogni proposta di rimettere in discussione l’accoglienza ai rifugiati, sottolineando che i jihadisti “vogliono spezzare il nostro modo di vivere ed accogliere le persone in difficoltà, siamo assolutamente contro tutto questo”.

Inoltre la Merkel ha spiegato che è stato attivato un centro europeo per la lotta al terrorismo “presso Europol”, l’ufficio di polizia europea. La cancelliere ha esortato a “rafforzare la cooperazione tra le intelligence europee” e ha spiegato che il ministero dell’Interno potenzierà i controlli, anche rafforzando lo “scambio di informazioni” con i Paesi nord africani e dell’area del Medio Oriente per evitare infiltrazioni di terroristi. “Siamo in guerra con l’Isis. Ma è importante dire che non siamo in guerra contro l’Islam. Noi combattiamo contro il terrorismo”. La Merkel ha poi detto di aspettarsi “anche che nella comunità islamica i terroristi vengano isolati”.

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