EMERGENZA RIFIUTI: BLITZ DI MURARO ALL’AMA PER USCIRE DALL’IMPASSE Botta e risposta tra l'assessora all'Ambiente e Fortini. L'obiettivo è "tornare alla normalità"

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RIFIUTI

Il Campidoglio mette mano all’emergenza rifiuti a Roma. Dopo settimane di cassonetti strapieni e sacchetti per strada, l’assessore competente Paola Muraro decide di fare un blitz nella sede dell’Ama. “Quando vedete sacchetti in strada li dovete raccogliere, non li potete lasciare lì! – intima al presidente dimissionario della municipalizzata Daniele Fortini – In un periodo di allerta terrorismo, lì potrebbe nascondersi anche una bomba”. “Ci sono difficoltà dovute essenzialmente al malfunzionamento degli impianti ma anche purtroppo anche ai comportamenti dell’utenza che non conferisce correttamente nella raccolta differenziata”, la risposta di Fortini.

Muraro chiede risultati immediati e promette di non andarsene fino a quando non sarà pronto un piano “per tornare alla normalità”. “Il Comune faccia un accordo con le organizzazioni sindacali e Ama per lavorare anche la domenica”, la proposta del vertice Ama. Il botta e risposta continua a lungo, in diretta Fb. A fronte delle criticità nel servizio Ama, “dovremmo essere tolleranti anche per chi non paga quest’anno la Tari…”, la provocazione di Muraro. La tassa sui rifiuti “va pagata obbligatoriamente, è fuori discussione”, ribatte subito Fortini. Il quale poi racconta di aver scritto “alla Regione l’1 giugno dicendo ‘siamo in difficoltà’, non ho mai avuto risposta”.

L’ente regionale, guidato dal dem Nicola Zingaretti, a sua volta replica con una nota molto dettagliata e tagliente, in cui si ribadisce “la disponibilità alla piena collaborazione con Ama e con il Comune nei reciproci ruoli” ma “con la massima correttezza evitando l’antico e scorretto costume dello scaricabarile”. Sul piatto finisce anche l’uso di un tritovagliatore in zona Rocca Cencia: “Io non chiederò mai di utilizzare l’impianto di Cerroni, affittato alla ditta Porcarelli – avverte Fortini – O me lo dicono le autorità che é possibile, oppure senza gara non lo uso”. “La tariffa va fatta a Porcarelli – sostiene invece l’assessore a Cinque Stelle -. Viene fuori che tu non glieli vuoi portare e la città é piena di rifiuti per strada…”. Muraro esce dalla sede aziendale dopo diverse ore, con l’annuncio finale: “Ama sta predisponendo un programma di rientro alla normalità”, sarà pronto al massimo domani mattina.

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