CALIFORNIA, EMERGENZA INCENDI: UNA VITTIMA E CENTINAIA DI SFOLLATI Finora, gli oltre 900 pompieri e volontari impegnati sul territorio, non sono riusciti a domare le fiamme

459
CALIFORNIA

Almeno una vittima e centinaia di sfollati: è questo il pesante bilancio del “Sand Fire”, la lunga serie di incendi che si sono estesi su migliaia di ettari intorno alla città di Los Angeles, nello Stato della California. Centinaia di roghi che stanno minacciando un intero escosistema e i suoi abitanti.

Le fiamme, che i testimoni descrivono come “dantesche”, sono state causate dalle elevate temperature che, insieme alla siccità e ai forti venti, hanno dato vita a numerosi roghi, per ora fuori controllo.

Finora, gli oltre 900 pompieri e volontari impegnati sul territorio, non sono riusciti a domare le fiamme. Secondo il capo dei vigili del fuoco di Los Angeles, John Tipp, attualmente circa un migliaio di case sono a rischio, ma se la situazione dovesse peggiorare gli edifici in pericolo nella San Fermando Valley salirebbero a 45 mila. Per ora, circa 300 persone sono state fatte evacuare dalla cittadina di Santa Clarita.

Mark Dewberry, uno dei cittadini costretti ad abbandonare la propria casa, ha raccontato ai media locali: “nel giro di 45 minuti  l’incendio è avanzato di 16 chilometri ed è arrivato fin nel nostro cortile. Fiamme alte 30 metri, un vero tornado di fuoco. Non ho mai visto niente di simile”.

“L’estensione del Sand Fire è notevole” – ha precisato il portavoce dei pompieri, Justin Correll –.  Le temperature sono elevate e il clima è secco, quindi è molto difficile per i vigili del fuoco spegnere questi incendi”. Intanto, le nuvole di fumo rosso stanno creando disagi anche al trasporto aereo, mentre almeno dieci strade sono state chiuse.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS