IN RUANDA UN PROGETTO DI MICROCREDITO E ASSISTENZA SANITARIA PER MAMME Si tratta di un intervento del Movimento Lotta contro la Fame nel Mondo in ambito medico-sanitario e nutrizionale

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È partito il 1 luglio scorso in Ruanda un innovativo progetto multisettoriale a sostegno di maternità e infanzia. Si tratta di un nuovo intervento del Movimento Lotta contro la Fame nel Mondo (Mlfm) in ambito medico-sanitario e nutrizionale, a supporto di donne e neonati del settore di Buyoga, nel Ruanda Settentrionale, al confine con la Repubblica democratica del Congo e l’Uganda. L’obiettivo della ong è quello di voler migliorare la situazione nutrizionale materno-infantile e la cura neonatale e pediatrica di 1500 nuclei familiari vulnerabili in una zona, quella settentrionale, in cui vivono oltre 1 milione e mezzo di persone in un territorio prevalentemente montuoso nel cuore dell’Africa equatoriale, con livello medio tra i 1200 e i 2000 m, che strutturalmente si ricollega agli altopiani dell’Africa orientale.

Con un Pil di 4.459 ml di $ USA e un PIL pro capite di 465 $ nel 2008, il Ruanda si colloca tra i più poveri Stati del mondo; l’elevatissimo peso demografico ha in larga misura vanificato gli sforzi governativi tesi al miglioramento delle vie di comunicazione e al potenziamento delle strutture produttive di un Paese già gravemente svantaggiato dalla mancanza di sbocchi diretti al mare. Benché l’economia ruandese non sia stata particolarmente stimolata in epoca coloniale, si deve tuttavia ai tedeschi (Presenti fino al 1919) prima e ai belgi poi (fino all’indipendenza del 1962) l’introduzione dell’agricoltura di piantagione, che tuttora costituisce, insieme a una modesta attività estrattiva, la base economica del Paese.

La prima delle tre fasi di Movimento Lotta contro la Fame nel Mondo prevede un’opera di sensibilizzazione indirizzata alle gestanti e giovani madri, sia durante la gestazione che nei primi anni di vita. In secondo luogo il Centro di Salute di Muyanza verrà dotato di attrezzatura medica specifica così da assicurare una migliore assistenza alle gestanti ed essere in grado di riconoscere preventivamente gravidanze a rischio e offrire le giuste cure assistenziali, sia prima che durante il momento del parto.

Parallelamente, si svolgeranno corsi di formazione specifica per il personale sanitario del Centro di Salute, che sarà in grado di prestare cure tempestive ai neonati e alle loro madri e sensibilizzare la cittadinanza. La sicurezza alimentare delle famiglie sarà inoltre rafforzata tramite il miglioramento e la diversificazione della produzione agricola e dell’allevamento. La terza fase del progetto prevede infatti formazione agli agricoltori, con insegnamento di nuove tecniche agricole e creazione di kitchen garden e attività volte allo sviluppo dell’allevamento di piccolo bestiame e corsi di veterinaria.

Grazie al microcredito, nell’intero settore di Buyoga saranno beneficiari 500 tra allevatori e agricoltori. “In un solo intervento, dichiarano i responsabili di Mlfm in Ruanda, ci impegniamo ad offrire sostegno nutrizionale materno- infantile fino ai 6 anni, formazione sanitaria e microcredito per coltivazione e distribuzione di animali di piccola taglia”.

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