LA CHIESA PIANGE CARMEN HERNANDEZ, CO-FONDATRICE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE Una lunga malattia l’aveva costretta a stare a riposo per 18 mesi

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Carmen Hernández, co-iniziatrice insieme a Kiko Argüello del Cammino Neocatecumenale, è morta all’età di 85 anni. Si è spenta nella sua casa paterna di Madrid, dopo una lunga malattia che l’aveva costretta a stare a riposo per un anno e mezzo. Il Cammino è una realtà nata nella Spagna degli anni ’60 e oggi presente in 120 Paesi del mondo con 17.500 comunità sparse su 900 diocesi e 6.000 parrocchie. Papa Francesco l’ha definito “un vero dono della Provvidenza alla Chiesa dei nostri tempi”. “Carmen – ha scritto Kiko in una lettera – che enorme aiuto al Cammino! Non mi ha mai adulato, ha pensato sempre al bene della Chiesa. Che donna forte!”. “Spero di morire presto e ricongiungermi a lei – ha proseguito –. Carmen è stata per me un evento meraviglioso con il suo genio grande, il suo carisma, il suo amore al Papa e soprattutto il suo amore alla Chiesa”. I funerali si terranno a giovedì 21 luglio nella Cattedrale di Madrid, presieduti dall’arcivescovo Carlos Osoro Sierra.

Nata ad Ólvega, in Spagna, consegue la laurea in Chimica a Madrid. Si ritira per otto anni nell’Istituto Misioneras de Cristo Jesús, a Barcellona, dove consegue la licenza in teologia. Conosce Kiko Argüello grazie a sua sorella Pilar, all’epoca volontaria in un’associazione di riabilitazione delle prostitute. Durante gli anni ’60 comincia l’opera di evangelizzazione nel quartiere Palomeras Altas a Vallecas, come risultato della sua ricerca interiore. Fra le case povere degli immigrati lavoratori nascono le prime comunità del “Camino”. Tanti gli aneddoti che si ricordano su di lei. Come quando si alzava in piedi dopo le catechesi di Argüello affermando: “Io dico sempre a Kiko che l’inferno è pieno di predicatori come lui!”. Oppure quando durante un suo lungo discorso davanti al Pontefice, mentre Kiko la invitava a concludere, urla: “Fai silenzio, parlo al Papa!”.

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