AUSTRALIA, L’EX PRIMO MINISTRO SI CANDIDA A SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU Il Consiglio di sicurezza dell'Onu comincerà a votare il 21 luglio a scrutinio segreto

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Kevin Rudd, l’ex primo ministro australiano ha deciso di partecipare alla corsa per il posto di nuovo segretario generale dell’Onu, attualmente occupato da Ban Ki-moon. Rudd ha infatti chiesto al governo di Canberra di sostenere la sua candidatura. L’ex primo ministro è senza dubbio un politico di grande esperienza: parla perfettamente il mandarino e oggi è alla guida dell’Asia Society Policy Institute di New York. Rudd è stato, soprattutto, capo del governo in Australia dal 2007 al 2010 e poi di nuovo nel 2013 per alcuni mesi.

La lista dei candidati alla successione di Ban si allunga, quindi, di giorno in giorno e Rudd è in ottima compagnia: tra nomi dei favoriti troviamo la ministra degli Esteri argentina Susana Malcorra, l’ex premier neozelandese Helen Clark, l’ex primo ministro portoghese Antonio Guterres.

Ogni aspirante candidato, però, per iniziare ufficialmentela corsa ha bisogno dell sostegno ufficiale dei rispettivi governi. Il ministro australiano degli Affari esteri, Julie Bishop, ha dichiarato oggi che l’ex premier ha ufficialmente chiesto il nulla osta di Canberra: “Rudd ha chiesto che il governo australiano lo nomini e, come ho detto a più riprese, è una questione all’esame del governo”, ha precisato.

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu, comunque, comincerà a votare il 21 luglio a scrutinio segreto: i 15 membri del Consiglio dovranno giungere a un accordo su un nome entro il mese di ottobre. A quel punto il nominativo del candidato prescelto sarà presentato all’Assemblea generale per la ratifica. Il successore di Ban ki-moon assumerà il suo incarico a partire dall’uno gennaio 2017.

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