IL SUPER TIFONE NEPARTAK UCCIDE ANCORA: 83 MORTI NEL SUD EST DELLA CINA Tre funzionari locali sono stati sospesi per la gestione inadeguata dell'emergenza

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Prosegue la scia di morte e distruzione del tifone Nepartak, uno dei più potenti fino ad oggi osservati sul Pacifico occidentale. A Fuzhou, capoluogo provinciale del Fujian nel sud-est della Cina, il passaggio del tifone categoria 5 ha causato 83 morti e 19 dispersi. In undici località della zona, ha provocato il taglio della corrente elettrica e dei servizi di telecomunicazioni, e i danni stimati si aggirano introno ai 7,1 miliardi di dollari. Tre funzionari locali, tra cui il vice capo del Partito Comunista Cinese di Minqing, Huang Shiyang, sono stati sospesi per la gestione inadeguata dell’emergenza.

Il super tifone, il primo della stagione, è nato sull’Oceano Pacifico nei primi di luglio e si è inizialmente diretto verso Taiwan e le isole più meridionali del Giappone con venti ad oltre 280 km/h per poi toccare le coste del Fujian il 9 luglio scorso. Prima di lui, l’ultimo tifone registrato sul pacifico nord-occidentale si era verificato il 17 dicembre dell’anno scorso: si tratta di un periodo molto lungo senza nessuna tempesta tropicale, una pausa da record per questa zona soggetta a tempeste tropicali. Relativamente alla Cina, Nepartak arriva dopo diverse settimane di alluvioni che hanno flagellato il Paese del dragone e che hanno provocato oltre duecento vittime.

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