“QUESTO E’ IL MIO CORPO”, ALLA CAMERA UNA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO LA TRATTA E LA PROSTITUZIONE

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prostituzione

Sarà presentata mercoledì 13 luglio, alle 14:30, alla Camera dei Deputati, presso la sala “Auletta dei Gruppi” una proposta di legge (Atto Camera 3890 “Modifica all’articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75) circa l’introduzione di sanzioni per chi si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione”. Prima firmataria del testo è l’Onorevole Caterina Bini (Pd). Di giorno in giorno sono tanti i parlamentari, di diversi schieramenti, che aderiscono al testo.

La proposta combatte la tratta di esseri umani a scopo di prostituzione e lo sfruttamento, sanzionando il cliente. Nel mondo, il traffico di uomini è la terza industria illegale per fatturato. Ad oggi può essere considerata la forma moderna del vecchio commercio degli schiavi, con la differenza che le vittime sono soprattutto donne e bambini. E’ un fenomeno nascosto, di cui si parla poco, che sfugge a indagini sistematiche. Per tanto, è possibile solo fare delle stime. Secondo i dati, sarebbero 21 milioni le vittime di tratta nel mondo, di cui il 49% donne e il 33% minori. Il 53% di queste persone è trafficato al solo scopo di prostituzione.

In Italia si stima che siano tra le 75.000 e 120000 le donne che si prostituiscono. Il 65% è in strada, il 37%, è minorenne, tra i 13 e i 17 anni. Provengono da Nigeria (36%) Romania (22 %) Albania (10,5%) Bulgaria (9%) Moldavia (7%), le restanti da Ucraina, Cina e altri paesi dell’Est. 9 milioni sono i clienti, con un giro d’affari di 90 milioni di euro al mese. Il cliente rappresenta la domanda di un mercato abietto, in cui le vittime sono soggetti deboli e vulnerabili. La Comunità Papa Giovanni XXIII da oltre 30 anni lotta a fianco di queste ragazze. Nella relazione introduttiva alla proposta di legge, l’On. Bini ne riconosce il grande impegno, a partire dal fondatore, don Oreste Benzi, che si è sempre battuto per la liberazione delle schiave e per l’adozione di una legge ispirata al “modello nordico” (seguito anche dalla recente legislazione francese) che sancisce la punibilità del cliente.

Durante la conferenza stampa, sarà presente il presidente della Comunità Giovanni Ramonda, che divulgherà in esclusiva i dati del fenomeno della prostituzione schiavizzata in Italia, e spiegherà il significato e la mission della campagna “Questo è il mio corpo”, che prende il via proprio in questa occasione. In sala sarà presente anche una vittima della prostituzione che porterà la sua testimonianza assieme momenti artistici emozionanti interpreteranno il dramma della schiavitù e la speranza di chi riesce a liberarsi.

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