NODO COMMISSIONI PER RAGGI: MERCOLEDI’ E’ IL GIORNO BUONO Nessuna novità per quanto riguarda il numero e le denominazioni delle permanenti

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In settimana Virginia Raggi dovrà risolvere il nodo commissioni. Mercoledì si riunirà la capigruppo per decidere chi andrà a presiedere i singoli gruppi di lavoro, in modo da poter portare la delibera nella seconda riunione del consiglio comunale, in programma giovedì prossimo. E sempre mercoledì scatta la dead-line per uno degli obiettivi principali che la giunta si è data, quello del decoro della città. Se non saranno rispettati i tempi, l’assessore Paola Muraro – appena insediata – promette di utilizzare gli “strumenti” a sua disposizione.

Nessuna novità per quanto riguarda il numero e le denominazioni delle commissioni capitoline permanenti: saranno sempre 12 e a guidarle saranno molto probabilmente i neoeletti consiglieri 5 Stelle che hanno già avuto esperienza nei vari consigli municipali, i cosiddetti “portavoce”. In pole position per la guida della commissione Bilancio c’è Andrea Coia, per l’Ambiente Daniele Diaco, per la Cultura Eleonora Guadagno mentre ai Trasporti dovrebbe andare Enrico Stefano, “veterano” d’Aula e appena eletto vicepresidente dell’assemblea capitolina. Tra gli altri possibili futuri presidenti di commissioni ci saranno Alessandra Agnello, Maria Agnese Catini, Valentina Vivarelli, Teresa Maria Zotta, Donatella Iorio, Fabio Tranchina, Angelo Diario e Marco Terranova.

Per quanto riguarda la commissione Trasparenza la presidenza sarà scelta con un accordo tra i capigruppo dell’opposizione: sicuramente andrà al Partito Democratico e sarà Marco Palumbo a guidarla. Per la vicepresidenza il M5S indicherà una persona “estremamente tecnica e conoscitrice della materia”: il nome è quello della consigliera pentastellata Monica Montella. Intanto all’opposizione Ignazio Cozzoli lascia la Lista Marchini perché non convinto dal “connubio con Forza Italia”, mentre i consiglieri di Fdi De Priamo e Ghera annunciano di aver rinunciato all’auto blu che spettava loro in quanto capogruppo e vicepresidente dell’assemblea capitolina. Sabato di lavoro da casa anche per Virginia Raggi. Il sindaco, alle prese con il forfait di Daniela Morgante come capo di Gabinetto, sta cercando di chiudere la questione nel più breve tempo possibile anche se una nomina potrebbe non arrivare prestissimo.

Il posto vacante, infatti, al momento è ricoperto da Virginia Proverbio, persona nella quale ripone particolare fiducia lo stesso primo cittadino. In pole position come capo di Gabinetto resta Carla Raineri, magistrato chiamato dall’ex commissario Tronca a capo dell’anticorruzione del Campidoglio. Ma oltre alle questioni politiche, la giunta sta affrontando anche le emergenze della città, dai rifiuti all’immigrazione, finendo con il tema cultura. L’assessore Luca Bergamo, infatti, sta cercando di velocizzare il completamento delle procedure per l’Estate Romana, mentre la collega titolare del Sociale promette una soluzione rapida per il caso migranti di via Cupa, dove aveva sede il centro volontari del Baobab. Il Campidoglio sta cercando strutture alternative, ma chiede una collaborazione anche da parte del governo. Entro mercoledì, invece, l’assessorato all’Ambiente vuole vedere Roma pulita. Un obiettivo cardine del programma a Cinque Stelle, che la giunta non ha alcuna intenzione di procrastinare.

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