BUFERA SULLA POLIZIA USA, UCCISO AMBULANTE NERO IN LOUISIANA A poche ore dall'accaduto circa 200 persone sono scese in strada in città per protestare contro i metodi duri delle forze dell'ordine nei confronti dei cittadini di colore

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Louisiana

La polizia statunitense è di nuovo nell’occhio del ciclone: ancora una volta un agente ha sparato e ucciso un afroamericano, uccidendolo. E’ accaduto a Baton Rouge, in Louisiana. L’afroamericano, il 37enne Alton Sterling, è morto a causa dei colpi di pistola sparati dallo stesso agente che lo aveva fermato.

A poche ore dall’accaduto circa 200 persone sono scese in strada in città per protestare contro i metodi duri delle forze dell’ordine nei confronti dei cittadini di colore, ma le manifestazioni di rabbia e dolore si sono moltiplicate e sono andate avanti per tutta la notte. In particolare dopo la diffusione di un video diventato virale sul web nel quale si vedono immagini durissime, con due agenti che affrontano l’uomo e lo trascinano a terra.

“Il Dipartimento di Giustizia aprirà un’inchiesta sull’uccisione di Sterling – ha annunciato il governatore della Louisiana, John Bel Edwards assicurando che l’indagine, in mano alla divisione diritti civili con l’aiuto dell’Fbi e dell’ufficio del procuratore della Louisiana, verrà gestita in maniera “imparziale, esauriente e professionale”.

Secondo quanto riportato dai media statunitensi, la polizia sarebbe stata chiamata perché l’uomo, un venditore ambulante, stava minacciando un passante con una pistola, ma la dinamica per ora non è chiara. Il capo della polizia di Baton Rouge Carl Dabadie, da parte sua, ha definito l’episodio una “orribile tragedia”, affermando che i due agenti coinvolti, di nome Blane Salamoni e Howie Lago II, sono stati messi in congedo amministrativo in attesa dell’inchiesta.

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